Il Bioparco di Roma si trova in fermento per un evento eccezionale: la nascita di cinque piccoli fennec. Questi canidi, noti per essere i più piccoli al mondo con un peso di appena un chilo da adulti, sono una curiosità tra i visitatori. Con le loro orecchie grandi in proporzione al corpo, i fennec sono animali affascinanti che attirano sempre l’attenzione del pubblico.

Massimiliano Di Giovanni – Bioparco
La famiglia fennec del Bioparco: un legame speciale
La madre di questi cuccioli, Bella, è una femmina di sette anni nata proprio al Bioparco di Roma. Il padre, Rocco, ha la stessa età di Bella, e il suo arrivo al Bioparco risale all’ottobre del 2025 dallo Zoo di Cracovia. Questa nuova cucciolata è parte di uno sforzo concertato nell’ambito dei programmi europei EEP, dedicati alla conservazione delle specie attraverso una gestione attenta delle popolazioni, oltre che alla ricerca e all’educazione.
Il ruolo del Bioparco nella conservazione
Il Bioparco di Roma si impegna attivamente nella conservazione delle specie a rischio e i fennec non fanno eccezione. I programmi EEP mirano non solo alla conservazione genetica, ma anche a sensibilizzare il pubblico sull’importanza di proteggere le specie minacciate. La nascita dei piccoli fennec rappresenta perciò un traguardo significativo, simbolo degli sforzi in questa direzione.
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Un ambiente familiare e naturale
I cuccioli di fennec sono nati un mese fa in una tana scavata nella terra, un comportamento naturale per questi animali che si ritrova anche nel loro habitat originale. La famiglia trascorre la maggior parte del tempo al riparo, lontano dalla luce e dal calore eccessivo, che può essere aggressivo. La madre li allatta ma presto cominceranno a essere svezzati. Quest’ultimo processo porta i piccoli a iniziare a esplorare e a sviluppare le loro capacità di caccia.
La vita in famiglia
Questi piccoli canidi vivono in un contesto territoriale e monogamo. Una coppia di fennec resta generalmente unita per tutta la vita, condividendo il compito di allevare i cuccioli. La loro dieta onnivora comprende insetti, lucertole, uccelli, uova, piccoli roditori, frutti e tuberi, adattamenti alimentari che riflettono le risorse disponibili nel loro habitat naturale.
Caratteristiche sorprendenti dei fennec
I fennec sono conosciuti per le loro orecchie straordinariamente grandi, che possono misurare fino a 10 cm. Queste costituiscono circa il 20% della superficie corporea e svolgono un ruolo vitale come pannelli termoregolatori. Queste orecchie permettono ai fennec di dissipare il calore corporeo in eccesso, un adattamento fondamentale alla sopravvivenza nel caldo estremo del Sahara.
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Adattamenti incredibili all’habitat desertico
Oltre alla termoregolazione, le grandi orecchie dei fennec forniscono un udito eccezionale. Ciò consente loro di localizzare le prede, anche quando si muovono sotto la sabbia. Questa capacità è cruciale per la sopravvivenza in un ambiente dove le risorse alimentari non sono abbondanti.
Le minacce che affrontano i fennec
Nonostante siano animali protetti, i fennec affrontano sfide significative a causa della crescente attività umana nei loro habitat. La caccia illegale rappresenta una delle principali minacce, con i giovani fennec spesso catturati per essere venduti come animali domestici o per il commercio di foto ricordo con i turisti. Anche gli adulti affrontano il pericolo della caccia per la loro pelliccia, utilizzata dalle popolazioni locali.
Gli sforzi per proteggerli
Proteggere i fennec richiede una consapevolezza globale e misure attive per contrastare il commercio illegale di questi animali. Il Bioparco di Roma e altri istituti simili giocano un ruolo fondamentale, non solo attraverso la conservazione, ma anche informando e sensibilizzando il pubblico sui rischi che questi animali affrontano.
La nascita dei cinque fennec al Bioparco di Roma non è solo un evento gioioso; è un successo nel percorso di conservazione e una chiamata all’azione per chiunque desideri vedere questi animali prosperare nel loro ambiente naturale.
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