Le 10 migliori trattorie di Roma: un viaggio tra autentici sapori

Lontani dal mondo raffinato dei ristoranti gourmet e delle cucine molecolari, le trattorie romane mantengono viva l’autenticità culinaria che ha reso famosa la cucina della Città Eterna. A Roma, la tradizione si fonde con le emozioni di chi l’ha custodita per generazioni. Ecco un percorso attraverso dieci indirizzi imperdibili, dove le antiche ricette romane sono protagoniste indiscusse.

cucina romana carbonara

Checchino dal 1887: un classico senza tempo

Iniziando da Testaccio, troviamo Checchino dal 1887, un’istituzione di lunga data incastonata nella cornice storica di Monte dei Cocci. Questo luogo non solo offre un viaggio nel tempo grazie al suo arredamento d’epoca, ma propone anche menu degustazione che spaziano dal vegetariano allo storico, incoraggiando chiunque ad assaporare le vere radici della cucina romana. Con uno spazio accogliente che si estende su due livelli, l’atmosfera conviviale invita a cene senza fine.

L’Avvolgibile: ritorno alle origini

Adriano Baldassarre, noto chef stellato, ha aperto nel 2018 L’Avvolgibile nel suo quartiere d’origine, l’Appio Latino. Con tovaglie a quadri e vino sfuso, questa trattoria rifugge le tendenze contemporanee. Qui, le specialità come pasta e patate, tonnarelli cacio e pepe e abbacchio alla scottadito riecheggiano i piatti delle nostre nonne, offrendo un’accoglienza calorosa che fa sentire a casa.

Lo Scopettaro: culla degli antichi sapori

Lo Scopettaro, un’altra perla di Testaccio, rappresenta gli autentici sapori di Roma. Famoso per la qualità degli ingredienti e la generosità delle porzioni, il locale è un santuario per chi cerca ricette preparate a regola d’arte. Un’abbondanza di sapori tradizionali e l’attenzione ai dettagli ne fanno una destinazione amata da chiunque voglia vivere un’esperienza culinaria romana completa.

Trecca, cucina di mercato: sapori d’altri tempi

Nato dalla passione di due fratelli, Trecca è una celebrazione della cucina tradizionale romana. Immerso nella zona Ostiense, propone piatti iconici come i bucatini all’Amatriciana e la coda alla vaccinara. Questo locale riporta i commensali indietro nel tempo, a quando i sapori erano genuini e le famiglie si riunivano per pranzi domenicali.

Osteria Fratelli Mori: accoglienza familiare

Dal 2004, l’Osteria Fratelli Mori delizia i suoi ospiti con piatti preparati con amore da mamma Giuliana e dai suoi figli. In questa trattoria situata vicino a Piramide, l’atmosfera è casalinga e i piatti, come i rigatoni al sugo di coda e i dolci casalinghi, traspirano cucina romana tradizionale. Non dimenticate di assaggiare la famosa ricotta, simbolo di un finale dolce ma memorabile.

Sora Lella: una tradizione trasteverina

Situata su un’isola tra le bellezze romane, Sora Lella è molto più di una semplice trattoria. Con oltre settant’anni di storia e una connessione intima con Trastevere, è un tributo vivente a Elena Fabrizi, l’indimenticabile Sora Lella. Dai classici come la coda alla vaccinara ai ricordi culinari più personali, ogni piatto offre un assaggio dell’autentica vita romana.

Santo Palato: omaggio alla tradizione

Santo Palato, a San Giovanni, è un angolo di nostalgia culinaria. La talentuosa chef Sarah Cicolini propone piatti come la trippa alla romana e i tonnarelli cacio e pepe, creando un menu che omaggia la cultura ebraico-romanesca. In un’atmosfera semplice con tovagliette di carta e mobili in legno, ogni visita è un abbraccio alla tradizione.

Armando al Pantheon: storia in ogni boccone

Dal 1961, Armando al Pantheon mantiene viva l’essenza culinaria romana, grazie all’abilità della famiglia Gargioli. Posizionato nei pressi del Pantheon, il ristorante è famoso per pietanze come i rigatoni con la pajata. Un’esperienza che promette non solo cibo eccellente ma anche una selezione accurata di vini biologici.

Felice a Testaccio: il tempio della cacio e pepe

Con oltre 80 anni di esperienza, Felice a Testaccio è un’autentica istituzione. La sua specialità, i tonnarelli cacio e pepe mantecati al tavolo, è un’esplosione di sapori che incarna la storia di Roma. Qui, ogni piatto è un pezzo di cultura, presentato con orgoglio e cuor leggero.

L’Osteria della Trippa: celebrazione del quinto quarto

L’Osteria della Trippa a Trastevere è un tempio della cucina laziale. Pur mantenendo uno spirito familiare, questo locale si distingue per la sua dedizione ai piatti tradizionali come la trippa e i carciofi alla Giudia. Le porzioni generose e l’atmosfera accogliente invitano a pranzo o cena, facendo di ogni pasto un’esperienza imbattibile di ospitalità romana.