La gestione dei permessi di sosta per persone con disabilità sta per entrare in una nuova era con l’imminente modifica al Contrassegno Unico Disabili Europeo (CUDE). Entro il 19 giugno 2026, tutti i titolari dei permessi dovranno comunicare le targhe dei veicoli associati direttamente attraverso il portale online di Roma Servizi per la Mobilità. Ma cosa comporta questo cambiamento e come possiamo prepararci? Ecco tutto quello che devi sapere.

Novità introdotte dalla Deliberazione n. 196/2025
Quest’anno, la Deliberazione di Giunta Capitolina n. 196/2025 ha introdotto una serie di modifiche significative. Uno dei cambiamenti principali riguarda la digitalizzazione e la semplificazione delle procedure di gestione del contrassegno.
Una delle novità più rilevanti è la possibilità di associare solo due targhe per ogni permesso: una principale e una secondaria. Questo rappresenta un miglioramento significativo rispetto al passato, dove era possibile registrare fino a tre veicoli. La riduzione mira a rendere il sistema più snello ed efficiente.
Obblighi per i titolari del CUDE
La nuova normativa impone ai titolari del CUDE di comunicare le targhe all’interno della nuova struttura. Ma chi deve fare questa comunicazione? Ecco come funziona:
Chi ha già tre veicoli associati: Sarà obbligato a indicare quali due targhe desidera mantenere. La terza verrà automaticamente cancellata dal sistema.
Chi ha due veicoli associati: Anche se non si superano le nuove restrizioni, è comunque richiesto di confermare la targa principale e quella secondaria.
Per completare questo processo, il titolare deve accedere allo sportello online utilizzando l’identità digitale SPID o la Carta d’Identità Elettronica (CIE). Non è più possibile effettuare questa operazione utilizzando il metodo del numero unico.
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Rischi della mancata comunicazione
Cosa accade se un titolare non risponde entro il termine del 19 giugno 2026? Roma Servizi per la Mobilità ha stabilito dei criteri precisi per aggiornare i veicoli autorizzati senza la necessità di un intervento manuale del titolare:
– CUDE con tre veicoli associati: Il veicolo immatricolato più tempo fa verrà eliminato. Il veicolo più recente sarà nominato come principale, mentre l’altro rimarrà come secondario.
– CUDE con due veicoli associati: Il veicolo più recente sarà indicato come principale, lasciando il secondo come secondario.
Questa decisione d’ufficio serve a garantire che il sistema resti aggiornato, anche nel caso in cui il titolare non proceda con la comunicazione richiesta.
Come procedere al meglio
È fondamentale muoversi con anticipo. Gli interessati dovrebbero:
1. Accedere tempestivamente al portale online: Effettuare la procedura richiesta prima della scadenza può evitare complicazioni future.
2. Consultare le informazioni ufficiali: Roma Servizi per la Mobilità pubblica aggiornamenti e dettagli utili per aiutare i cittadini a comprendere meglio le nuove normative.
3. Prepararsi al cambiamento: Familiarizzare con il nuovo sistema può semplificare i futuri rapporti con le istituzioni.
Un sistema più semplice
Questo cambiamento rappresenta un passo avanti verso una gestione più efficiente e digitale dei permessi di sosta per persone con disabilità. Sebbene alcuni possano trovare inizialmente questo processo un po’ complicato, le nuove normative dovrebbero portare a un sistema più facile da gestire e meno macchinoso nel lungo periodo. Chi ha necessità di ulteriori informazioni può trovarle sulla pagina ufficiale di Roma Servizi per la Mobilità.
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