La parità di genere non è solo un tema per adulti. Anche le giovani menti le prestano attenzione, come dimostrato dall’evento che si terrà a Villa Altieri dal 4 all’8 maggio. Si tratta della terza edizione de “Il disegno delle Pari Opportunità ”, una mostra unica in cui a esporre le proprie opere saranno bambine e bambini delle scuole primarie e dell’infanzia di Roma e Zagarolo.

Cos’è “Le Pari Opportunità vanno a scuola”
Questo progetto, avviato nel 2006, è stato inizialmente pensato per formare i docenti, grazie anche al contributo scientifico del Dipartimento di Filosofia dell’Università Roma Tre. Qual è l’obiettivo? Sensibilizzare e diffondere la cultura delle pari opportunità fin dai banchi di scuola. Nel corso degli anni, ha modificato la sua portata per coinvolgere studenti di varie fasce d’età , includendo di recente anche i più piccoli delle scuole primarie e dell’infanzia. Durante le attività , che integrano gioco e narrazione, i futuri adulti si confrontano con temi come gli stereotipi di genere, le materie STEM e la parità nel mondo del lavoro.
Il terzo appuntamento con la creativitÃ
L’inaugurazione della mostra sarà un punto d’incontro fondamentale fra istituzioni, educatori e comunità . A presiedere l’evento ci sarà Gianna Baldoni, Consigliera di Parità della Città Metropolitana di Roma, affiancata da Tiziana Biolghini, Consigliera con delega alle Politiche Sociali e Pari Opportunità . Il pubblico avrà l’opportunità di vedere il risultato concreto di questo percorso formativo e di riflettere su come questi giovani creatori interpretano la parità di genere. Non è solo una galleria di disegni, ma un mezzo di analisi sociale che ci mostra il mondo attraverso gli occhi dei più piccoli.
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Il coinvolgimento delle scuole
In questo anno scolastico, l’iniziativa ha interessato 57 classi appartenenti a nove istituti comprensivi dei comuni di Roma e Zagarolo, tra cui IC Bernardini, IC Piaget-Majorana, e IC Castelverde. Ma non finisce qui. Il progetto “Le Pari Opportunità vanno a scuola” ha raggiunto oltre 2.400 partecipanti, coinvolgendo anche le scuole secondarie di primo e secondo grado nei comuni di Ciampino e Marino e in diversi municipi di Roma.
Un messaggio che va oltre i banchi di scuola
Questa mostra rappresenta una straordinaria opportunità di educazione collettiva. Mettendo al centro le giovani generazioni, ci costringe a riflettere sui pregiudizi che spesso si insinuano nella nostra quotidianità . Gli insegnamenti ricevuti, una volta interiorizzati, assumono la forma di bellissimi disegni nei quali si intuiscono speranze e visioni per il futuro.
Orari e ingressi
Non dimenticate di segnare in agenda i giorni dell’esposizione, che sarà liberamente accessibile presso Villa Altieri. Gli orari sono ideali per famiglie e scolaresche: dal lunedì al venerdì, dalle 10 alle 18, con un orario ridotto il venerdì (10-13). Trafiggete l’ingresso libero e fermatevi a scoprire come i giovani artisti stanno plasmando la loro idea di un mondo più giusto.
Sfida degli stereotipi e sprono alla crescita
A lungo periodo, l’intento del progetto è chiaro: stimolare una trasformazione culturale. Educando sin da piccoli a riconoscere e oltrepassare gli stereotipi di genere, si lavora sulla base di una società più equa. Non è una visione utopistica, ma un impegno affidato alle nuove generazioni. E cosa potrebbe essere più efficace se non permettere loro di esprimersi attraverso l’arte?
La mostra “Il disegno delle Pari Opportunità ” non è solo un evento culturale, ma un vero e proprio pilastro educativo. Offre a ognuno di noi l’occasione di riflettere su come plasmare un futuro privo di disuguaglianze di genere, mostrandoci appunto che una matita e un foglio possono diventare strumenti potenti di cambiamento.
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