Roma, con il suo fascino senza tempo e i suoi scorci mozzafiato, anche quest’anno spalanca le porte del Semenzaio di San Sisto in occasione dell’ultima domenica ecologica della stagione 2025-2026. Il 29 marzo diventa una data da segnare sul calendario per tutti gli amanti dell’ambiente e della scoperta. La città eterna ci invita a vivere una giornata all’insegna della mobilità lenta e della scoperta delle sue aree verdi segrete, ricca di eventi imperdibili.

Un programma ricco e variegato
Il calendario della giornata è stato organizzato con cura dall’assessorato all’Agricoltura, Ambiente e Ciclo dei Rifiuti di Roma Capitale. L’evento promette di lasciare un segno grazie alle diverse iniziative, ognuna delle quali pensata per intrattenere e istruire, coinvolgendo grandi e piccini.
Tra mercati e arte
Fin dalle 10 del mattino, fino alle 18, i mercati contadini all’interno del semenzaio saranno il punto di partenza perfetto. Collaborando con realtà consolidate come Cia, Coldiretti, Confagricoltura, Legacoop e Slowfood, questi mercati offrono la possibilità di scoprire e acquistare prodotti a chilometro zero. È qui che la genuinità dei sapori regionali incontra la passione degli agricoltori.
Parallelamente, le installazioni artistiche intitolate “Il prato dell’arte”, curate da Simona Sarti e Alessandra Degni, decorano gli spazi del parco. Ogni opera invita a riflettere, combinando natura e arte per affascinare i visitatori.
Servizi e laboratori sostenibili
Per i più piccoli e per chi ha voglia di imparare, i laboratori per bambini e i percorsi educativi rappresentano un’occasione d’incontro con l’educazione ambientale. Pensati da AMA, insegnano come prendersi cura di un orto urbano comunitario.
Inoltre, le famiglie non possono mancare allo show cooking antispreco, promosso da Agro Camera. Inserito nel Progetto Horizon Europe SWITCH, questo evento mostra come utilizzare creativamente gli avanzi alimentari, trasformandoli in piatti deliziosi.
Visite guidate: una Roma da scoprire
Le visite guidate sono il cuore dell’evento, un’ottima occasione per scoprire il patrimonio storico e naturale che solo Roma sa offrire. I volontari del gruppo FAI Giovani Roma conducono i visitatori attraverso “Il Clivo di Villa Celimontana e la fontana del fiume”. Questo percorso, con ingressi ogni 30 minuti, svela angoli nascosti e dettagli affascinanti del parco.
Dall’altro lato, il Dipartimento Tutela Ambientale propone visite ogni 45 minuti per esplorare “San Sisto e le Serre di Roma”. Questo viaggio nel tempo e nello spazio permette di apprezzare la storia e l’evoluzione della zona, tanto amata da chi ne conosce ogni segreto.
Infine, i ragazzi dell’Istituto Tecnico Agrario Garibaldi guidano i visitatori attraverso “Il Vigneto di San Sisto”. Tre visite, alle 10.30, 11.30 e 12.30, offrono un’intima esplorazione di una delle zone vitivinicole più particolari della città, evidenziando tecniche e tradizioni agrarie.
Cammini verso Roma: un percorso di inclusione e crescita collettiva
Perché partecipare?
La domenica ecologica è molto più di un semplice evento: è un richiamo a riscoprire la bellezza del nostro pianeta e a riflettere sul modo in cui possiamo tutelarlo. Nell’era della mobilità crescente, Roma ci offre un’occasione unica per mettere da parte l’automobile e abbracciare un ritmo di vita più naturale e sostenibile.
Partecipare al Semenzaio di San Sisto significa essere parte di un movimento che celebra la sostenibilità ambientale. Si impara l’importanza delle risorse, si degustano prodotti genuini e ci si immerge nell’arte e nella storia. È un’opportunità per iniziare una conversazione su come ogni singola azione può fare la differenza per il nostro futuro e per quello delle generazioni a venire.
Il 29 marzo non è solo un giorno di eventi, ma è anche un invito a riflettere, scoprire e apprezzare quanto la nostra terra può offrirci. Segna il calendario e preparati a una giornata di scoperte ed esperienze indimenticabili in uno dei luoghi più incantevoli di Roma.
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