Un’azione collettiva di solidarietà metropolitana
Roma si unisce alle altre 13 città metropolitane italiane nella rilevazione delle persone senza dimora, un’iniziativa promossa dall’ISTAT e organizzata dalla fio.PSD. Questo evento rappresenta un grande sforzo collettivo per migliorare la comprensione del fenomeno della grave emarginazione adulta e potenziare i servizi destinati a chi vive per strada. La rilevazione si terrà nel cuore dell’inverno, tra il 26 e il 29 gennaio 2026.

Le due fasi della rilevazione
La rilevazione si suddivide in due momenti distinti. La prima fase, il 26 gennaio, prevede una “conta notturna” delle persone che vivono in strada o che frequentano dormitori e altre strutture di accoglienza. Le successive due giornate sono invece dedicate a un’indagine campionaria attraverso interviste a coloro che sono stati individuati nella prima serata. Questo approccio metodico mira a ottenere un censimento più accurato e dettagliato, rappresentando così tutte le sfaccettature del disagio sociale urbano.
Coinvolgimento e soddisfazione istituzionale
Barbara Funari, Assessora alle Politiche Sociali e alla Salute, esprime la sua soddisfazione nell’annunciare che il modello implementato a Roma nelle precedenti edizioni della “notte della solidarietà” sia ora adottato a livello nazionale. Con più di 2000 volontari coinvolti, molte delle quali sono giovani, le edizioni passate sono state un successo che ha ispirato un’azione più estesa. Questo nuovo metodo scientifico non solo permetterà un censimento aggiornato, ma raccoglierà anche informazioni cruciali sui senza tetto.
Chi può partecipare come volontario?
La rilevazione è aperta a chiunque desideri contribuire a un gesto di giustizia sociale. Non è richiesta esperienza pregressa, ma sono ben accolti coloro che dimostrano buon senso, spirito di collaborazione e rispetto. Se sei uno studente universitario, operatore del sociale o semplicemente un cittadino attivo, la tua partecipazione sarà inestimabile. Tuttavia, è importante essere maggiorenne e avere la disponibilità di partecipare alla formazione e alla conta.
Come si svolge la rilevazione?
I volontari saranno organizzati in squadre e assegnati a diverse aree della città, percorribili a piedi o con mezzi propri come biciclette, scooter o auto. Ogni squadra sarà guidata da operatori esperti che hanno già lavorato sul campo. Prima di uscire, i partecipanti riceveranno una formazione di base, essendo sempre affiancati da operatori esperti per garantire la loro sicurezza. Gli itinerari vengono scelti con attenzione e tutti i volontari sono coperti da un’assicurazione per le ore di attività.
La formazione: un passo fondamentale
La formazione è un componente immancabile di questa esperienza. Tutti i volontari parteciperanno a un incontro formativo, online o in presenza, dove riceveranno dettagli sul progetto, istruzioni specifiche su come condurre la rilevazione e linee guida comportamentali e di sicurezza. La formazione è obbligatoria e viene comunicata via email una volta completata la candidatura.
Vuoi partecipare? Ecco come candidarti!
Se sei pronto a essere parte di questa grande iniziativa, il processo per diventare volontario è semplice. È necessario compilare il form che trovi sulla pagina ufficiale del sito dedicato all’iniziativa, curato da ISTAT fio.PSD. Questa è un’opportunità unica per vivere un’esperienza di cittadinanza attiva e contribuire concretamente a migliorare il benessere sociale della propria comunità.
Partecipare alla Rilevazione delle persone senza dimora non è solo un gesto di solidarietà, ma un modo per fare la differenza nella vita di molte persone. Non lasciarti sfuggire l’occasione di unirti a una causa così importante!
