Giubileo 2025: un successo che rilancia Roma nel mondo

Un anno di eventi straordinari

Nel cuore di Roma, il Giubileo 2025 ha concluso il suo ciclo lasciando un’impronta indelebile. Questo evento epocale si è tradotto in un cospicuo vantaggio per la città, sia in termini economici che sociali. Roberto Gualtieri, sindaco e commissario straordinario per il Giubileo, in una recente conferenza stampa presso la Sala Stampa Vaticana, ha sottolineato come il Giubileo abbia superato le aspettative, generando un vero e proprio boom turistico.

Gualtieri ha evidenziato che l’iniziativa ha mobilitato investimenti per oltre 1,7 miliardi di euro, con una percentuale impressionante, il 75% già utilizzato. Questi fondi sono stati impiegati in opere essenziali che non si potevano più rimandare e che hanno ulteriormente rafforzato la capacità di accoglienza della città.

bilancio giubileo 2025

Sicurezza e accoglienza: una formula vincente

Sul fronte della sicurezza, Roma ha guadagnato punti decisivi. Lamberto Giannini, prefetto della città, ha espresso la sua gratitudine alle forze dell’ordine e ai volontari che, in sinergia, hanno garantito un ambiente sicuro e sereno. Con un approccio centrato sulla prevenzione e senza un eccessivo controllo militare, è stato possibile monitorare gli arrivi e anche chiudere B&B abusivi, grazie alla preziosa collaborazione con il Dicastero per l’Evangelizzazione.

Inoltre, la sicurezza cittadina è stata ulteriormente migliorata grazie al supporto delle Forze Armate per contrastare la minaccia dei droni, un elemento che ha richiesto una sorveglianza particolarmente rigorosa. Il sottosegretario Mantovano è stato un collaboratore chiave in questo contesto, assicurando una difesa solida e costante.

Collaborazione al vertice, un esempio virtuosamente

Francesco Rocca, presidente della Regione Lazio, ha messo in luce un importante percorso basato sulla cooperazione e non sulla competizione. Una collaborazione costante tra le diverse istituzioni ha garantito una gestione fluida del Giubileo, evitando attriti interni e migliorando l’efficienza di tutte le operazioni coinvolte.

Questo modello di collaborazione ha creato un’atmosfera di lavoro positiva e solidale, mettendo in risalto quanto possa essere produttiva l’interazione tra le istituzioni quando si spiana la strada a flussi comunicativi fluidi e operazioni coordinate.

Il Giubileo 2025 ne è stata la dimostrazione pratica, sancendo Roma come un vero esempio di gestione non solo a livello nazionale, ma anche a livello globale.

Il riconoscimento di Papa Leone XIV

Per celebrare il successo del Giubileo, Papa Leone XIV incontrerà le istituzioni e tutte le persone che hanno contribuito al suo svolgimento sabato 10 gennaio. Questo evento servirà da ringraziamento e riconoscimento per l’impegno profuso e offrirà un momento di riflessione sui risultati ottenuti. Monsignor Rino Fisichella ha rivelato che il Papa ha voluto personalmente questo incontro, a sottolineare quanto l’Anno Santo abbia significato per lui e per la Chiesa.

Roma, una città trasformata

Il Giubileo 2025 non è stato solo un evento di carattere spirituale, ma un autentico motore di sviluppo per la città di Roma. Gli investimenti realizzati hanno contribuito non solo al miglioramento delle infrastrutture, ma anche a proiettare Roma sotto i riflettori come una delle principali mete turistiche del momento. Le presenze nel 2025 hanno superato i dati record del 2024, evidenziando un’unica direzione: crescita e innovazione.

Il Giubileo 2025 si è rivelato un vero successo, incastonando Roma come un polo attrattivo e prospero, capace di coniugare tradizione millenaria e innovazioni moderne. Quest’ultimo anno non è stato solo un ricordo condiviso tra il popolo romano e i turisti di tutto il mondo, ma anche un chiaro messaggio di ciò che una città ben organizzata e unita può raggiungere.