Tosca in mondovisione: un evento unico dal Teatro dell’Opera di Roma

Quando si parla di capolavori operistici, pochi titoli sono altrettanto evocativi quanto “Tosca” di Giacomo Puccini. E quest’anno, per celebrare il 125esimo anniversario di questo iconico lavoro, l’Opera tornerà dove tutto è iniziato: il Teatro dell’Opera di Roma.

Tosca in diretta in mondovisione sabato 1° novembre

Un sabato sera all’insegna dell’opera in mondovisione

Sabato 1° novembre è una data da segnare sul calendario: alle 20:50, la Rai trasmetterà in *diretta mondovisione* l’allestimento originale del 1900 di “Tosca”. L’iniziativa, che ha ricevuto il sostegno del Ministero della Cultura e di Rai Cultura, anticipa l’apertura della stagione 2025/2026 del Teatro dell’Opera di Roma.

Ad arricchire l’evento, due ben noti volti della televisione italiana, Cristiana Capotondi e Alessandro Preziosi, guideranno gli spettatori attraverso la serata con introduzioni e commenti. La loro presenza garantirà una connessione immediata con il pubblico, rendendo l’opera accessibile sia agli appassionati che ai nuovi spettatori.

La conferenza stampa e le aspettative per l’evento

La conferenza stampa tenutasi nella Sala Spadolini del Ministero della Cultura ha visto intervenire personalità di rilievo come il Sottosegretario alla Cultura Gianmarco Mazzi, il Sindaco di Roma Roberto Gualtieri, il Sovrintendente del Teatro dell’Opera Francesco Giambrone e il Direttore di Rai Cultura ed Educational Fabrizio Zappi.

Mazzi ha sottolineato come “Roma è la Capitale, la città simbolo del Paese”, e questo evento rappresenta un’importante pietra miliare per la città. Da parte sua, il Sindaco Gualtieri ha sottolineato l’importanza di unire “qualità artistica” con la capacità di avvicinare “il grande pubblico”. L’obiettivo è chiaro: portare l’opera a un pubblico più ampio, simile a quanto fatto in passato con *Opera camion*, un’esperienza che ha riportato l’opera nelle piazze.

La magia del 1900 rivive sul palco

Roma ha ospitato la prima assoluta di Tosca il 14 gennaio 1900, un evento che ha lasciato un segno indelebile nella storia. Ora, questo allestimento ritorna in vita grazie alla supervisione dell’Archivio Storico Ricordi e il talento del regista Alessandro Talevi. La fedele ricostruzione del set originale permette al pubblico di immergersi completamente nella Roma vissuta da Puccini, con dettagli come le vedute dell’alba su Castel Sant’Angelo e gli interni dorati di Sant’Andrea della Valle.

Parte fondamentale è anche la musica, con il maestro Daniel Oren alla direzione d’orchestra. A dare voce ai personaggi ci sono tre grandi stelle della lirica: Eleonora Buratto nei panni di Tosca, Jonathan Tetelman come Cavaradossi, e Luca Salsi nel ruolo di Scarpia.

La mostra Tosca 125: oltre la scena

Parallelamente alla messa in scena, il Teatro dell’Opera di Roma presenta la mostra “Tosca 125. Oltre la scena”. Questa straordinaria esposizione esplora le origini e l’impatto duraturo dell’opera attraverso documenti storici, bozzetti, fotografie e costumi tratti dall’Archivio Storico Ricordi e dalle collezioni del Teatro. È un’opinione comune che la vera essenza di un’opera possa essere colta osservandone oltre il palcoscenico, ed è proprio questo che la mostra si propone di offrire.

In definitiva, l’allestimento in mondovisione di Tosca rappresenta non solo un tributo a Puccini, ma anche un’opportunità per rafforzare il legame tra la tradizione operistica italiana e il pubblico contemporaneo. Quello del 1° novembre sarà più di una semplice riproduzione; sarà una celebrazione della cultura italiana, un tuffo nella storia e un ponte verso il futuro dell’opera. Non perdere l’occasione di essere parte di questo straordinario evento, direttamente dal comfort del tuo salotto!