Roma, città eterna, è sempre stata una destinazione affascinante per i turisti di tutto il mondo, attratti dai suoi innumerevoli monumenti storici e dalla ricchezza culturale dei suoi musei. Tuttavia, gestire tali volumi di visitatori non è un compito semplice, ecco perché il Campidoglio ha deciso di introdurre un nuovo sistema tariffario che mira a migliorare la gestione dei flussi turistici e promuovere un maggiore rispetto per il patrimonio culturale della città.

Un nuovo approccio ai musei civici
A partire dal 1° febbraio 2026, i Musei Civici di Roma apriranno le loro porte gratuitamente ai residenti della Città Metropolitana. Questa mossa ha lo scopo di far sì che i cittadini si riavvicinino al patrimonio culturale della loro città, rendendo la cultura più accessibile a tutti. Tuttavia, i non residenti dovranno pagare un ingresso a pagamento per accedere a monumenti prima gratuiti come il Museo di Scultura Antica Giovanni Barracco e il Museo Carlo Bilotti – Aranciera di Villa Borghese, solo per citarne alcuni.
Questo nuovo sistema tariffario non è solo una questione di prezzi. Introduce un modello più equo e sostenibile. I fondi raccolti attraverso il pagamento dei musei da parte dei non residenti verranno reinvestiti nella manutenzione delle strutture e la conservazione delle collezioni, assicurando che il patrimonio culturale di Roma sia protetto e valorizzato per le generazioni future. Questa forma di corresponsabilità offre ai visitatori un’esperienza di fruizione più ricca e consapevole.
Fontana di Trevi: un’esperienza controllata
La famosa Fontana di Trevi ha sempre attirato un numero impressionante di visitatori, talvolta fino a 70.000 accessi al giorno. Per gestire meglio questo afflusso, dal 2026 l’ingresso al perimetro interno della fontana diventerà soggetto a una tariffa di 2 euro per i non residenti. Questa decisione nasce da una sperimentazione avviata nel 2024 e ora consolidata, mirata a contrastare il sovraffollamento e prolungare la durata stessa del monumento.
I residenti, i possessori della MIC Card, le persone con disabilità e i bambini sotto i cinque anni continueranno ad avere accesso gratuito. Questa misura garantisce che i flussi siano mantenuti a un livello gestibile, migliorando così la qualità della visita e preservando la maestosità della fontana.
Ticket e accessi agevolati
I biglietti per la Fontana di Trevi saranno acquistabili in vari modi: presso stazioni SmartPOS all’ingresso, online sul sito dedicato e nelle biglietterie del Sistema Musei e punti vendita convenzionati. Questi interventi permetteranno una fruizione più ordinata della fontana, con una migliore qualità dell’esperienza per gli utenti.
La forza della MIC Card
La MIC Card rimane uno strumento fondamentale per promuovere l’accesso al patrimonio culturale di Roma. I possessori di questa card avranno benefici sia in termini di accesso illimitato e gratuito ai musei civici che di tariffe ridotte per mostre temporanee ed eventi speciali. Questo non solo favorisce i residenti nel colloquiare con l’arte e la cultura della loro città, ma stimola anche l’interesse e l’orgoglio per il patrimonio artistico.
Un turismo sostenibile
L’introduzione di questo nuovo sistema tariffario è un passo avanti significativo per Roma. Non solo promuove un turismo più sostenibile, ma assicura anche che la bellezza e la storia che la città offre possano essere godute senza compromettere la loro integrità. Questo rende Roma non solo una città da visitare, ma un luogo dove la cultura è viva e accessibile a tutti.
Con queste nuove misure, Roma si posiziona come una città che custodisce il suo passato glorioso, aprendosi però al futuro con nuovi modi di vivere e preservare il suo inestimabile patrimonio culturale.
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