Roma Capitale: scopri Il Nuovo Atlante Digitale che rivoluziona la città

Roma Capitale continua la sua corsa verso la digitalizzazione con un progetto che punta a trasformare radicalmente la gestione della città. Il nuovo Atlante di Roma Capitale è stato presentato durante la quarta edizione di Felicittà, una manifestazione che apre ai cittadini i luoghi del patrimonio pubblico.

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Una rivoluzione nel modo di vivere e gestire Roma

In questo contesto, il sindaco Roberto Gualtieri ha illustrato il nuovo Atlante, un ampliamento dell’Atlante del Patrimonio già esistente. Grazie alla collaborazione con il partner tecnologico Almaviva, e con il supporto di un consorzio che include E-Geos, Intellera, Tecninf e Geosystems, il progetto segna un importante passo avanti nella trasformazione digitale della città.

L’Atlante si basa su una cartografia ad alta definizione, con una risoluzione che varia tra 5 e 7,5 centimetri per pixel, uno degli standard di precisione più elevati raggiungibili. Questo livello di dettaglio permette di avere una visione estremamente precisa del territorio, offrendo strumenti avanzati per la pianificazione e gestione urbana.

Cartografia di precisione e dati integrati

Ciò che rende unica questa piattaforma è la sua capacità di integrare non solo dati cartografici, ma anche patrimoniali e informativi. Grazie a modelli tridimensionali dettagliati e alla navigazione BIM, l’Atlante non si limita a offrire informazioni statiche, ma diventa un vero e proprio strumento dinamico.

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La piattaforma è stata progettata per supportare in modo efficace la pianificazione, la manutenzione e il monitoraggio del patrimonio pubblico, consentendo agli amministratori di prendere decisioni basate su dati aggiornati e accurati. Una novità assoluta è l’utilizzo di impronte digitali (hash SHA2-256) per certificare i dati, garantendo la loro affidabilità e integrità.

Potenzialità e vantaggi per i cittadini

Roberto Gualtieri ha espresso chiaramente che questo Atlante non è solo un vantaggio per l’amministrazione, ma anche per i cittadini che vivono Roma ogni giorno. “Vogliamo una città più smart e inclusiva”, ha dichiarato, sottolineando che l’innovazione deve essere al servizio delle persone. Con dati più accessibili e servizi pubblici semplificati, la pubblica amministrazione può rispondere meglio ai bisogni dei cittadini.

L’integrazione dei dati dell’Atlante del Patrimonio, delle Scuole 3D e dei Sottoservizi (quest’ultimo accessibile solo internamente per ragioni di sicurezza) è solo l’inizio. L’obiettivo è completare entro il 2027 la digitalizzazione completa del patrimonio immobiliare di Roma Capitale.

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Verso un futuro smart e inclusivo

Il progetto, infatti, non si ferma qui. La visione a lungo termine è quella di creare un vero e proprio gemello digitale della città. L’Atlante di Roma Capitale rappresenta un salto di qualità, passando da un semplice censimento degli immobili a una piattaforma che integra costantemente nuovi dati, servizi e informazioni provenienti da tutti i dipartimenti cittadini.

Come sottolineato dall’Assessore al Patrimonio, Tobia Zevi, questo progetto rappresenta una delle innovazioni più importanti realizzate da Roma Capitale negli ultimi anni. Non si tratta solo di un investimento tecnologico, ma di un contributo significativo alla qualità della vita urbana.

Rivoluzione digitale a Roma

Visita l’installazione al Museo Della Forma Urbis

Per chi volesse vedere da vicino le innovazioni portate da questo progetto, l’installazione sarà visitabile gratuitamente presso il Museo della Forma Urbis fino al 5 luglio, dalle 19 alle 21. Un’opportunità da non perdere per comprendere come tecnologia e patrimonio possano dialogare per costruire una Roma più moderna e accessibile.