IMU e TASI a Roma, via alla definizione agevolata: come fare domanda e chi può aderire

È attiva a Roma la piattaforma per chiedere la definizione agevolata dei debiti IMU e TASI. Dal 1° settembre 2026 i contribuenti interessati possono verificare la propria posizione e presentare online la domanda per regolarizzare gli importi ammessi alla misura.

L’agevolazione consente, nei casi previsti, di pagare quanto originariamente dovuto senza sanzioni accessorie e interessi di mora, scegliendo tra il versamento in un’unica soluzione e la rateizzazione.

Per IMU e TASI c’è però una scadenza da ricordare: le domande possono essere presentate fino al 2 novembre 2026.

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Definizione agevolata IMU e TASI: chi può aderire

La prima fase della misura riguarda gli avvisi di accertamento IMU e TASI notificati fino al 31 dicembre 2024.

In particolare, la definizione agevolata interessa gli avvisi non ancora iscritti a ruolo o non ancora trasmessi da Roma Capitale all’Agenzia delle Entrate-Riscossione per la riscossione coattiva.

Il contribuente può utilizzare la piattaforma telematica gestita da Æqua Roma per controllare la propria posizione e conoscere gli importi interessati.

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Cosa si paga con la definizione agevolata

Il principale vantaggio della procedura riguarda la riduzione delle somme da versare.

Aderendo alla misura, il contribuente può infatti estinguere il debito pagando l’importo originariamente dovuto, beneficiando dello stralcio previsto per sanzioni accessorie e interessi di mora.

Il pagamento potrà essere effettuato in un’unica soluzione oppure attraverso un piano di rateizzazione.

Prima di procedere è comunque importante verificare sulla piattaforma la propria situazione e gli atti che possono effettivamente rientrare nella definizione agevolata.

Come presentare la domanda per IMU e TASI

La procedura è telematica.

Attraverso la piattaforma predisposta da Æqua Roma è possibile verificare la posizione debitoria, conoscere l’importo dovuto e inoltrare la richiesta di adesione.

Per IMU e TASI la finestra per presentare le domande va dal 1° settembre al 2 novembre 2026.

Chi ha difficoltà nell’utilizzo dei servizi digitali può chiedere assistenza ad Æqua Roma oppure rivolgersi ai facilitatori digitali e agli sportelli disponibili nei Municipi.

Definizione agevolata TARI: domande da ottobre

La misura non riguarda soltanto IMU e TASI.

Dal 1° ottobre al 30 novembre 2026 sarà possibile presentare anche le domande relative alla definizione agevolata della TARI.

In questo caso potranno rientrare gli avvisi di accertamento per omessa o infedele dichiarazione notificati fino al 31 dicembre 2024 e le morosità ordinarie riferite agli anni d’imposta 2023 e 2024.

Sono inoltre previste altre tipologie di entrate comunali che potranno essere interessate dalla definizione agevolata, ma i relativi termini saranno stabiliti con successivi provvedimenti.

Le scadenze da ricordare

Il calendario della prima fase può quindi essere riassunto così:

  • IMU e TASI: domande dal 1° settembre al 2 novembre 2026;
  • TARI: domande dal 1° ottobre al 30 novembre 2026.

La possibilità di aderire non riguarda indistintamente qualsiasi debito tributario. È quindi consigliabile controllare la propria posizione attraverso il servizio online prima di presentare l’istanza.

Per chi possiede un avviso di accertamento IMU o TASI che rientra nei requisiti, la piattaforma è già operativa dal 1° settembre.