Roma al Smart City Expo 2025: innovazione che mette al centro le persone

Dal 4 al 6 novembre 2025, Roma brilla al Smart City Expo World Congress di Barcellona, l’evento internazionale di punta sull’innovazione urbana. Quest’anno, con uno stand istituzionale, Roma si presenta come emblema di città veramente intelligente, quella che riesce a coniugare tecnologia, sostenibilità e inclusione sociale.

SmartCityExpo2025Barcellona

AMOR: una visione umana dell’innovazione

Il tema scelto per l’edizione 2025 è “AMOR: The Human Side of Innovation”. Questo concept non è solo uno slogan accattivante; rappresenta una filosofia che sottolinea come la tecnologia debba servire le persone, promuovendo inclusione e coesione sociale. Roma mostra come una vera smart city dovrebbe operare, mettendo la tecnologia al servizio della comunità.

E con questo spirito, Roma presenta a Barcellona una serie di progetti pionieristici: Roma5G, una rete avanzata e sostenibile; la Centrale del Traffico per ottimizzare la mobilità urbana; il Smart Police Support che, rispettando la privacy, offre videosorveglianza intelligente; U.C.R.O.N.I.A per la digitalizzazione dei servizi urbani; e la Smart Mobility che innova la gestione delle flotte di trasporto pubblico. Ogni progetto non è solo una promessa, ma un passo concreto verso una città più efficiente e vivibile.

Startup in primo piano: CTE Roma

Novità dell’anno è la presenza di sei startup nello stand di Roma Capitale, tutte selezionate attraverso CTE Roma (Casa delle Tecnologie Emergenti). Bufaga, Lit, LotzArt, NANDO, Ristobox e ShoptheLook portano in scena demo e soluzioni sviluppate grazie al programma “AcceleraImpresa”. Queste giovani realtà mostrano tecnologie innovative applicabili ai servizi urbani, tra cui miglioramenti significativi della qualità della vita.

Questa partecipazione non è casuale. Le startup emergenti rappresentano il cuore pulsante dell’innovazione urbana, pronte a sperimentare e a trasformare la visione in realtà.

Leadership e visione di una capitale inclusiva

Monica Lucarelli, assessora alle Attività Produttive, pari opportunità e attrazione investimenti, esprime con chiarezza come la tecnologia possa rimodellare il futuro. Secondo lei, solo la politica può dare un senso a queste innovazioni. Il suo non è solo un auspicio; è una dichiarazione di impegno: Roma si evolve per diventare una capitale competitiva, che non dimentica mai la sua missione di prendersi cura delle persone.

I progetti che Roma porta a Barcellona non sono semplici prototipi. Sono risultati reali che dimostrano come una visione ambiziosa possa tradursi in azioni tangibili. Con “AMOR – The Human Side of Innovation”, Roma punta a diventare un modello per l’intera Europa, generando crescita e benessere. Non solo connessa a livello internazionale, ma sempre consapevole dell’impatto locale.

Innovazione che ridisegna la vivibilità urbana

Riccardo Corbucci e Antonella Melito, rispettivamente presidente e vicepresidente della Commissione Statuto e Innovazione, condividono una visione comune. Hanno dichiarato che usare la tecnologia per ridurre le disuguaglianze e migliorare i servizi è il vero obiettivo di una smart city. La loro convinzione è chiara: innovazione e partecipazione devono camminare insieme. Solo unendo queste forze sarà possibile vedere un cambiamento reale nella vita dei cittadini.

Roma, dunque, non si ferma solo ai cantieri fisici. La città ha avviato “cantieri digitali” che stanno trasformando il volto della capitale italiana. Le trasformazioni tecnologiche non sono solo un accessorio, ma una necessità per valorizzare l’intelligenza collettiva e costruire un modello economico sostenibile.

In sintesi, la partecipazione di Roma al Smart City Expo 2025 non è solo una vetrina. È il riflesso di una città che guarda lontano, che investe su innovazione e persone. Una città che, pur guardando al futuro con ambizione, tiene i piedi ben saldi sulla propria identità.