Luis Buñuel: lo sguardo tagliente alla Casa del Cinema

La Casa del Cinema di Roma ospita un evento imperdibile per gli amanti del cinema: una retrospettiva dedicata al geniale regista spagnolo Luis Buñuel. Questo mese, dal 1 al 23 novembre, il pubblico avrĂ  l’opportunitĂ  di immergersi nel mondo unico di uno dei maestri del surrealismo. Il programma intitolato “Luis Buñuel: lo sguardo tagliente” offre un viaggio affascinante attraverso tredici capolavori che abbracciano quasi cinquant’anni di carriera.

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Gli inizi di un maestro

Il viaggio di Buñuel inizia negli anni Trenta, con due opere straordinarie: Un cane andaluso e L’âge d’or. Questi film non sono solo classici; rappresentano una vera e propria ribellione contro la logica e le convenzioni narrative.

Un cane andaluso

Un cane andaluso, realizzato insieme a Salvador DalĂ­, è un cortometraggio che sfida ogni logica narrativa. La sua inconfondibile estetica surrealista presenta scene iconiche, come l’occhio tagliato da un rasoio e le formiche che escono dalla mano. La potenza di queste immagini continua a generare inquietudine. Non sorprende che questo cortometraggio rimanga uno dei piĂą celebri nella storia del cinema.

L’âge d’or

Con L’âge d’or, Buñuel porta il surrealismo a un nuovo livello, affrontando temi scottanti come la morale borghese e la religione. Utilizzando il linguaggio del lungometraggio, il regista crea una satira feroce che fa riflettere sul potere e l’ipocrisia delle istituzioni sociali.

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La stagione messicana di Buñuel

Il percorso di Buñuel continua con la sua stagione messicana, dove realizza opere che mescolano realismo sociale e sogno. Per esempio, I figli della violenza, premiato al Festival di Cannes, presenta un ritratto crudo della vita nelle periferie di Città del Messico, immergendo gli spettatori in un contesto di povertà e desideri irrealizzati.

Adolescenza torbida

Il 5 novembre, sarà proiettato Adolescenza torbida, un film che gioca con le convenzioni del melodramma messicano. Buñuel sorprende il pubblico, destrutturando il genere e trasformandolo in uno strumento di critica sociale.

Tematiche di potere

Un’altra pellicola significativa, Il bruto, che andrĂ  in onda il 9 novembre, esamina la violenza di classe. Qui, Buñuel costruisce un racconto secco e potente, dove il denaro diventa lo strumento di oppressione. Con questo film, il regista affronta direttamente le convenzioni sociali, portando alla luce le ingiustizie nascoste.

Lui

Martedì 10 novembre, Lui esplora le dinamiche del desiderio maschile, rivelando quanto possa essere tossico l’amore romantico. Quest’opera radicale scava a fondo nelle relazioni umane, mettendo in discussione le convenzioni del romanticismo.

Satira e commedia

Uno degli aspetti distintivi di Buñuel è la sua capacitĂ  di mescolare satira e commedia. L’illusione viaggia in tranvai, proiettato l’11 novembre, presenta un tram come microcosmo della societĂ , dove diverse figure sociali si intrecciano in maniera sorprendente.

Le avventure di Robinson Crusoe

Il 12 novembre, il pubblico potrà assistere a Le avventure di Robinson Crusoe. In questo film, Buñuel adatta il classico di Daniel Defoe a un linguaggio che riflette il suo universo. La lotta contro il silenzio e la paura diventa un tema centrale.

Riflessioni profonde

Altra proiezione importante è Nazarín, previsto per il 16 novembre. Qui, Buñuel non si limita a fare satire sulla fede, ma si interroga sulle contraddizioni di un mondo incapace di accogliere messaggi evangelici.

Quell’oscuro oggetto del desiderio

In Quell’oscuro oggetto del desiderio, in programma il 17 novembre, Buñuel si diverte a esplorare il desiderio stesso. Questo film combina elementi di commedia erotica e riflessioni sull’impossibilitĂ  del possesso, creando un’opera che resta impressa nella memoria degli spettatori.

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Il capolavoro finale

Si chiude la retrospettiva il 23 novembre con Il fascino discreto della borghesia, probabilmente uno dei suoi migliori lavori. Qui, Buñuel unisce i ricordi del surrealismo ai paradossi della vita borghese, creando una satira acuta delle convenzioni sociali. I spettatori vedranno come l’umorismo nero si intreccia a momenti onirici, riflettendo sull’assenza di senso della vita.

Ultime informazioni

Questa retrospettiva non è solo una celebrazione di Buñuel, ma un invito a riflettere su temi universali che ancora oggi risuonano. Per ulteriori dettagli e prenotazioni, è possibile visitare la pagina dedicata della Casa del Cinema.