Un evento imperdibile: arte in Foyer
Nel cuore vibrante dell’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone, spicca “Sette Tele”, una mostra che apre le sue porte dal 20 dicembre all’8 febbraio. Creata dall’estro di Caterina Silva, l’esposizione si inserisce nell’ambito del progetto “The Female Gaze”. Questa iniziativa, curata dalla Fondazione Musica per Roma, celebra lo sguardo femminile nell’arte contemporanea. Negli anni, molte artiste talentuose come Alessandra Giovannoni, Elisa Montessori e Donatella Spaziani hanno esposto le loro opere in questo spazio.

La trasformazione della materia pittorica
Caterina Silva cattura l’attenzione con una tecnica pittorica quasi alchemica. La sua metodologia, evidente nei lavori esposti al Foyer Sinopoli, è unica e riconoscibile. Le tele non preparate diventano parte della narrazione stessa. Artista e tela si fondono in un processo creativo che dà vita a un’opera in continua evoluzione.
La decisione di esporre tele senza telaio, come in “Survivor” e “Mouth” del 2019, aggiunge una dimensione quasi scultorea alle sue opere. L’artista utilizza pigmenti mescolati con elementi organici, sfidando i confini tradizionali della pittura. Questo approccio rende le tele “fioriture” di energia, pronte ad accogliere l’interazione emotiva con lo spettatore.
Un dialogo tra artista e materia
Silva adotta un approccio intuitivo, lasciandosi trasportare dalla fluidità del colore e dell’acqua. Questa strategia non è casuale, bensì una scelta consapevole per decostruire la propria soggettività e liberarsi da vincoli mentali preesistenti. La tela, in questo contesto, diviene una membrana sensibile, capace di catturare e restituire i flussi meditativi dell’artista.
L’audacia di Silva emerge nella capacità di trasformare la pittura in un corpo materiale attraverso cui riflette su se stessa e pratica esercizi spirituali. Le sue tele non sono soltanto quadri, ma vere e proprie superfici viventi in perenne trasformazione, dove il tempo lascia tracce uniche e irripetibili.
Un’occasione di riflessione e dialogo
La mostra “Sette Tele” offre ai visitatori uno spazio di riflessione e di dialogo. Le opere di Silva, intrise di energia e dinamismo, stimolano la contemplazione e l’introspezione. In questa esposizione, il pubblico è invitato a esplorare il confine tra arte, tempo e spazio.
L’ingresso libero della mostra rende l’incontro con l’arte accessibile a tutti. Un invito, dunque, a lasciarsi coinvolgere dall’energia e dalle suggestioni proprie di questi lavori, che nascono da un confronto fisico e gestuale con la materia.
Un viaggio imperdibile nell’arte contemporanea
Il Foyer dell’Auditorium, con le sue grandi pareti di mattoncini, si trasforma in un palcoscenico per l’arte contemporanea, ospitando opere che comunicano con il visitatore a diversi livelli. Le tele di Caterina Silva mostrano una potenza vitale autonoma che affascina chi le osserva, rendendo questa mostra un viaggio imperdibile nell’arte del nostro tempo.
Chiunque si trovi a Roma nei prossimi mesi non dovrebbe perdere l’occasione di immergersi nelle atmosfere ipnotiche create da Silva. Un esempio luminoso di come l’arte contemporanea possa sfidare, ispirare e coinvolgere spettatori di tutte le età.
