Il Metropolitano ha aperto finalmente le sue porte, promettendo di trasformarsi in un punto focale per la comprensione e lo sviluppo delle politiche urbane della Capitale e delle aree circostanti. Questo Urban center, promosso da Roma Capitale e dalla Città Metropolitana e organizzato da Risorse per Roma Spa, si propone come spazio dove cittadini, professionisti e istituzioni possono convergere per discutere il presente e il futuro della città.

Una finestra sulle trasformazioni urbane
Il Metropolitano è una struttura imponente situata su Viale Manzoni, che si sviluppa su quattro piani accessibili per un totale di 1500 metri quadrati. Questo spazio, che include anche un giardino esterno di 450 metri quadrati, nasce con l’obiettivo di essere una “finestra aperta” sulle trasformazioni urbane romane. Vuole promuovere la condivisione e la comunicazione, elementi cruciali in un’epoca dove la partecipazione pubblica alle decisioni urbane diventa sempre più essenziale.
L’inaugurazione ha visto la partecipazione di figure di spicco come il Sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, e il Vice Sindaco Pierluigi Sanna. Hanno sottolineato come il nuovo centro rappresenti un passo importante per colmare il gap con le città europee. Roma, infatti, sentiva la mancanza di uno spazio che favorisse l’incontro tra istituzioni e cittadini per una progettazione urbana condivisa. In un contesto mondiale dove sono in crescita le diseguaglianze sociali e l’emergenza climatica, una piattaforma per la discussione e il co-progettazione risulta più necessaria che mai.
Il progetto sostenuto da cultura e tecnologia
Il Metropolitano non è solo un luogo di discussione; ha un’importante vocazione educativa. Tra le sue mura, si trova spazio per workshop, conferenze, esposizioni e attività educative. La prima mostra, intitolata “Abitare il Giubileo”, esplora la relazione tra architettura, comunità e spazi urbani, evidenziando l’importanza di una progettazione che guardi al futuro con inclusività e intelligenza.
All’interno dell’Urban center, visitatori possono immergersi nel mondo delle trasformazioni urbanistiche attraverso dispositivi multimediali e video immersivi. Questa combinazione di cultura e tecnologia assicura una fruizione dinamica e coinvolgente, permettendo di esplorare le diverse dimensioni dello sviluppo cittadino.
Un’area dedicata ai più giovani
Particolare attenzione è stata rivolta a bambini e ragazzi. A partire da gennaio 2026, il Metropolitano ospiterà laboratori per scuole elementari, medie e superiori, nonché attività ludico-ricreative e didattiche. Questa scelta evidenzia l’intento di coltivare una cultura urbana e una consapevolezza sociale fin dalla giovane età, sensibilizzando i più giovani alle sfide e alle opportunità che il futuro urbano può offrire.
Eventi e progetti futuri
Con una programmazione che varrà sei giorni alla settimana, dal martedì alla domenica, il Metropolitano si prefigge di diventare un centro vitale per eventi, forum, e laboratori. Qui, chiunque può consultare oltre 500 volumi disponibili, partecipare a gruppi di co-progettazione, o semplicemente godersi il giardino esterno.
In un momento storico dove il dialogo tra cittadini e amministratori risulta cruciale per uno sviluppo sostenibile, il Metropolitano si presenta come un polo d’attrazione per chiunque voglia contribuire attivamente a plasmare il volto della Roma del futuro. È, senza ombra di dubbio, uno spazio pensato per riflettere il dinamismo e l’innovazione urbana, invitando tutti a essere parte attiva nel grande laboratorio di trasformazione che è Roma.
Il sito ufficiale del Metropolitano, [romaurbancenter.it](http://www.romaurbancenter.it), offre tutti i dettagli sui prossimi eventi e progetti, sottolineando la volontà di mantenere l’interazione con i cittadini viva e continuativa.
