Calma sensoriale: un progetto che trasforma lo shopping per le famiglie autistiche

La vita quotidiana di una famiglia con una persona autistica è piena di sfide. Immagina che anche una semplice visita al supermercato possa diventare un’impresa difficile e stressante. Ecco perché l’iniziativa della “Calma Sensoriale” sta facendo la differenza, trasformando lo spettacolo a volte opprimente dello shopping in un’esperienza più serena e tranquilla.

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Un’iniziativa pioniera nei supermercati Elite

I supermercati Elite della Regione Lazio si sono confermati come i pionieri di questa straordinaria iniziativa. Fin dal primo giorno, si sono impegnati ad abbracciare la causa e ora espandono la “Calma Sensoriale” a tutti i 47 punti vendita nella regione. Massimiliano Maselli, assessore all’Inclusione sociale e ai Servizi alla persona, esprime il loro orgoglio per l’espansione del progetto. Per lui, questa è una “azione concreta per garantire acquisti tranquilli alle famiglie con persone autistiche”.

Come funziona la calma sensoriale?

L’approccio alla “Calma Sensoriale” è semplice ma efficace. Prevede l’abbassamento delle luci e la riduzione o spegnimento dei suoni all’interno del supermercato in un giorno programmato di ogni settimana. Inoltre, tutte le casse offrono corsie preferenziali per evitare inutili attese.

Il personale dei supermercati Elite viene addestrato per comprendere e interagire con le persone nello spettro autistico. Ogni membro del team ha seguito un percorso di formazione dedicato all’autismo, imparando a riconoscere e gestire le diverse manifestazioni di questo spettro. Queste misure non solo migliorano l’esperienza d’acquisto, ma creano anche un ambiente più accogliente e inclusivo.

Collaborazione: il segreto del successo

Il successo dell’iniziativa “Calma Sensoriale” deriva da una solida collaborazione tra diversi attori. Il progetto è stato avviato dall’Assessorato all’Inclusione sociale e Servizi alla persona della Regione Lazio, in sinergia con le principali associazioni della grande distribuzione. La cooperazione con l’Associazione ScopriAmo l’Autismo ha giocato un ruolo cruciale nel garantire che le misure adottate rispondessero realmente alle esigenze delle famiglie.

Margareth Martino, vicepresidente dell’Associazione ScopriAmo L’Autismo, ha sottolineato che, nonostante gli incredibili progressi raggiunti, “questo è solo l’inizio”. La speranza è che l’iniziativa possa servire da esempio per altre regioni e che la “Calma Sensoriale” diventi una prassi comune in tutti i luoghi di acquisto.

Un passo verso un futuro più inclusivo

Implementare la “Calma Sensoriale” non è solo un gesto di empatia e sostegno, ma anche un segnale potente che la società è pronta a fare passi concreti verso l’inclusione. Progetti come questo dimostrano quanto possano essere efficaci le azioni collettive quando si tratta di creare un mondo più equo per tutti.

Non si tratta solo di cambiare la percezione della società riguardo all’autismo, ma di offrire soluzioni pratiche e di migliorare la qualità di vita di chi vive nel quotidiano queste realtà. L’espansione del progetto nella Regione Lazio è un traguardo significativo, ma con un impegno continuo e una visione chiara, si possono abbattere ancora più barriere e costruire un futuro in cui la diversità è accolta e celebrata.

La “Calma Sensoriale” rappresenta un esempio perfetto di come un’idea semplice, ma ben eseguita, possa avere un impatto profondamente positivo. Mentre il progetto si espande, speriamo che altre regioni possano prendere spunto e adottare misure simili, contribuendo così a rendere il mondo un luogo un po’ più accogliente per tutti.

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