La rivoluzione dei parcometri hi-tech
L’ATAC sta davvero migliorando il modo in cui paghiamo per parcheggiare. Con l’installazione dei nuovi parcometri hi-tech, parcheggiare in città sarà più semplice e veloce. Non ci sarà più bisogno di cercare monete o biglietti di carta da grattare, grazie all’introduzione del pagamento contactless.
Ma cosa significa tutto questo per gli utenti e quali vantaggi possono attendersi con questo passaggio alla digitalizzazione? Vediamo come l’adozione di questi nuovi parcometri cambierà la situazione del parcheggio.

Pagamento contactless: basta un tap
I parcometri di nuova generazione stanno trasformando il parcheggio in un processo rapido e semplice. Utilizzando carte di credito, debito o prepagate, oppure il proprio cellulare, sarà sufficiente un tap per completare la transazione.
Questo sistema, denominato “Tap&Park”, è simile a quello già adottato sui mezzi pubblici con il sistema “Tap&Go”. Gli utenti possono inserire il numero di targa una volta effettuato il pagamento, evitando così la necessità di tornare alla propria auto per esporre una ricevuta.
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I vantaggi del nuovo sistema di parcometri
I parcometri hi-tech non solo semplificano il pagamento, ma offrono ulteriori benefici. Innanzitutto, consentono una maggiore flessibilità . Non sarà più necessario possedere il titolo cartaceo del parcheggio, dato che i controllori possono verificare digitalmente se una vettura ha pagato la sosta.
Inoltre, la presenza di pannelli solari garantisce una miglior efficienza energetica. Lo schermo touch screen offre un’esperienza utente interattiva, con mappe e menu che guidano l’utente durante il processo di pagamento.
Addio ai vecchi sistemi: la dematerializzazione
Con l’arrivo dei nuovi parcometri, ATAC ha deciso di interrompere la produzione e vendita delle vecchie schede cartacee, i famosi “grattini”. Questa scelta segna una transizione verso la completa dematerializzazione dei titoli di parcheggio. Chi possiede ancora queste schede potrà utilizzarle fino al 31 dicembre 2026, ma dopo tale data saranno obsolete.
Tale decisione arriva in risposta alla crescente preferenza per i metodi digitali, considerati più comodi e pratici. Applicazioni mobili e punti vendita presenti in tutta la città offrono un’alternativa moderna e più efficiente ai tradizionali grattini.
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L’implementazione e il futuro delle soste digitali
Attualmente, 250 parcometri di nuova generazione stanno gradualmente sostituendo i 1.150 già esistenti. L’obiettivo è completare l’aggiornamento entro il 2027. ATAC sta ponendo una particolare attenzione alla facilità d’uso e alla copertura del segnale per garantire un’esperienza uniforme in tutta la città .
In un futuro non troppo lontano, la connessione tra i dispositivi di parcheggio e i sistemi di controllo sarà totale. Non si tratterà solo di facilitare il pagamento, ma di creare un ecosistema che renda tutto il processo di sosta più trasparente e d’uso.
Cosa significa per il cittadino
Per i cittadini, l’adozione di questi parcometri rappresenta un deciso progresso. L’abilità di pagare con un solo tap porta un livello di convenienza mai visto prima. Sarà possibile gestire meglio il tempo e ridurre il rischio di multe per mancata esposizione del tagliando, tutto grazie alla digitalizzazione dell’esperienza di parcheggio.
Con la possibilità di ricevere ricevute via email, anche a fini lavorativi, e di avere una traccia digitale delle transazioni, i nuovi parcometri GET segneranno una svolta nel modo in cui gli utenti interagiscono e gestiscono i propri spostamenti.
Questa rivoluzione tecnologica dell’ATAC è il passo verso un’opinione pubblica più positiva e user-friendly nei confronti dei servizi di parcheggio.
