Il Festival Un Solo Mare, che si terrà all’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone dall’11 al 15 febbraio 2026, rappresenta una nuova e stimolante iniziativa dedicata al nostro mare, una risorsa preziosa e insostituibile per il pianeta. Organizzato dalla Fondazione Musica per Roma, il festival vuole essere un momento di dialogo e riflessione su un tema tanto affascinante quanto urgente.

L’importanza del mare: una risorsa vitale per il pianeta
Ricoprendo il 70% della superficie terrestre, mari e oceani non solo regolano il clima, ma producono anche metà dell’ossigeno che respiriamo. Un Solo Mare vuole sottolineare l’interconnessione tra i fenomeni naturali e le dinamiche sociali attraverso un’occasione unica di incontro tra scienza, cultura, economia, società e arte. Con il chiaro obiettivo di promuovere una cultura consapevole del mare, questa manifestazione intende offrire uno sguardo integrale sul valore e la fragilità di questo ecosistema.
Dialogo e creatività: esplorando il mare come spazio condiviso
Il festival non è soltanto un omaggio alle vie d’acqua che collegano e scambiano saperi tra popoli, ma anche una piattaforma per intrecciare scienza, responsabilità e creatività. Dalla ricerca alla divulgazione, dalla fotografia al teatro, il programma offre una varietà di prospettive per esplorare il mare come uno spazio vivo e condiviso.
Parlare del mare diventa così necessario per poterlo abitare in modo consapevole e per immaginare un futuro in cui sviluppo ed equità vadano di pari passo con la tutela ambientale. Questo evento rappresenta una rara opportunità per riflettere sulle sfide ambientali, culturali e sociali che attraversano i nostri oceani.
Collaborazioni e incontri illustri
La fondazione Musica per Roma, insieme a partner prestigiosi come il CMCC, il CNR, l’ENEA e molti altri, ha unito le forze per realizzare questo festival. La direzione scientifica del professor Roberto Danovaro garantisce un livello di approfondimento che esplora le connessioni tra ambiente e salute umana.
La partecipazione di personaggi illustri come lo scrittore Björn Larsson, l’esperto di geopolitica Dario Fabbri, la velista Alessandra Sensini e il navigatore Giovanni Soldini arricchisce ulteriormente il festival. Non mancheranno le emozionanti storie di scienziati, esploratori, scrittori, artisti e tecnologi, tutti accomunati da un rapporto unico e consapevole con il mare.
Un insieme di eventi per celebrare il mare
Nei cinque giorni del festival, saranno organizzati conferenze, laboratori, mostre, spettacoli ed eventi per famiglie. Verranno affrontati temi cruciali come l’esplorazione, le tecnologie, la biodiversità, i cambiamenti climatici e la sostenibilità delle coste. Una particolare attenzione sarà dedicata alle energie rinnovabili, alla pesca sostenibile, alle aree marine protette e alle rotte del Mediterraneo.
Oltre la scienza: il mare come spazio narrativo e culturale
Il festival è pensato anche come uno spazio narrativo in cui convergono storie ed esperienze diverse. Con l’immaginazione di Elisabetta Dami, creatrice di Geronimo Stilton e Claudio Sciarrone, disegnatore di Topolino, e le ricerche pionieristiche di Andrea Rinaldo sulle reti fluviali, verranno esplorate le interconnessioni tra ecologia marina e gestione sostenibile delle risorse.
Cultura e intrattenimento: la musica celebra il mare
Per concludere, il festival ospiterà anche l’Orchestra del Mare, in un concerto organizzato in collaborazione con la Fondazione Casa dello Spirito e delle Arti e la Fondazione Santo Versace. Con la direzione artistica del Maestro Nicola Piovani e la partecipazione di Alessio Boni, la musica offrirà una vibrante celebrazione di tutto ciò che il mare rappresenta.
Un Solo Mare è più di un festival: è un’occasione per imbarcarsi in un viaggio intellettuale ed emozionale attraverso i misteri e le meraviglie del mare. Per maggiori dettagli sul programma, si consiglia di visitare il sito ufficiale dell’Auditorium.
