Teresa la notte, un viaggio tra le ombre del quotidiano. Teatro Torlonia, 10 e 11 dicembre

Un appuntamento da non perdere al Teatro Torlonia

Per gli amanti del teatro e delle emozioni forti, *Teresa la notte* è un’esperienza che non si può perdere. Mercoledì 10 e giovedì 11 dicembre, al suggestivo Teatro Torlonia di Roma, alle ore 20.30, andrà in scena la prima assoluta di questa coinvolgente opera teatrale. Sotto la direzione esperta di Giampiero Solari e con le musiche originali di Stefano Fresi, Lucia Mascino darà voce alla protagonista in un’interpretazione che promette di lasciare il segno.

TERESA LA NOTTE

La vita di Teresa, tra normalità e inquietudine

*Teresa la notte* non è solo una storia, ma un viaggio profondo nell’intimità di una donna comune alle prese con le sfide quotidiane che molte persone conoscono fin troppo bene. Teresa guida immersa nel traffico milanese, tra una pioggia che riflette luci tremolanti sui vetri, si destreggia tra lavoro, figli e casa, una vita punteggiata da gesti abituali e rassicuranti. Eppure, sotto la superficie calma e prevedibile del suo mondo, si annida una tensione latente pronta a esplodere con la forza di un uragano improvviso.

Un thriller psicologico al femminile

Lo spettacolo si propone come un thriller psicologico intenso e attuale che scava oltre le apparenze del quotidiano, trascinando lo spettatore in una spirale di segreti e paure. Il racconto di Paola Galassi si sviluppa in un monologo tagliente che mette a nudo la fragilità e la forza di Teresa, una madre che affronta il caos della vita moderna con coraggio, anche quando le certezze sembrano crollare attorno a lei. È qui che il buio diventa simbolo: uno specchio impietoso che amplifica sospetti e insicurezze, trasportando il pubblico in un universo di ombre e riflessi.

Una storia di resilienza

L’autrice, Paola Galassi, nel descrivere il suo lavoro, non nasconde che l’impulso alla scrittura di *Teresa la notte* sia nato da eventi reali che hanno scosso profondamente il suo immaginario e quello collettivo. Un atto di resistenza per dare voce a un urlo interiore attraverso la narrazione, capace di connettersi non solo con la cronaca, ma con l’esperienza emotiva di chi assiste. La forza del testo sta nel saper combinare il quotidiano al cosmo, il reale con il metaforico, portando il pubblico a riflettere su quanto poco distante sia realmente l’orrore da casa nostra.

La messa in scena: un’intensa fusión di musica e parole

Sul palco, la scena appare volutamente essenziale, una tela nuda di fronte alla quale si sviluppa un dialogo profondo tra parola e musica. La colonna sonora di Stefano Fresi non è un semplice accompagnamento, ma un ambiente sonoro che avvolge lo spettatore, un vero controcanto emotivo che dà rilievo alla performance di Lucia Mascino. L’abilità registica di Giampiero Solari è evidente nella capacità di far emergere la verità emotiva del personaggio, una rappresentazione che suona autentica e umana, toccante e riconoscibile.

Questo spettacolo offre un’occasione per riflettere sulla nostra vulnerabilità e sulla capacità di affrontare le avversità. *Teresa la notte* ci chiede: quanto siamo davvero al sicuro? E fino a che punto siamo pronti a spingerci per proteggere chi amiamo? Una storia che, con la sua forza immersiva, si avvicina alla letteratura e al cinema, pur mantenendo salda la sua natura di pièce teatrale.

Non mancare all’appuntamento con Teresa e il suo mondo, un’esperienza coinvolgente che potrebbe rivelarsi illuminante quanto il buio delle notti milanesi.