Dal 1 al 4 ottobre 2026, Roma diventa la capitale dell’immaginario con la 37ª edizione di Romics, il Festival Internazionale del Fumetto, Animazione, Cinema e Games. Questa manifestazione, organizzata da Fiera Roma e ISI.URB, promette di catturare l’attenzione di appassionati di tutte le età e offre una panoplia di eventi, ospiti di prestigio e tantissime iniziative.

Città Metropolitana
Un Festival per tutti
Con oltre 400 espositori e uno spazio espositivo che supera i 70.000 mq, Romics si presenta come un’occasione irrepetibile per immergersi nel mondo del fumetto e dell’animazione. È un evento pensato per tutti, dalle famiglie ai nerd più incalliti. Durante i quattro giorni, il pubblico avrà l’opportunità di partecipare a workshop, panel di discussione e presentazioni esclusive.
Inoltre, Romics si distingue per il suo programma ricco di anteprime cinematografiche e fumettistiche, che mantiene viva la curiosità e l’entusiasmo dei visitatori. Durante la fiera, i partecipanti possono incontrare artisti, autori e professionisti del settore, creando un’atmosfera di condivisione e scambio culturale.
La collaborazione con Città Metropolitana di Roma Capitale
Quest’anno, una novità di spicco è la presenza della Città Metropolitana di Roma Capitale. La consigliera delegata, Alessia Pieretti, ha annunciato che la città avvierà una collaborazione su due fronti principali: uno dedicato allo spazio e l’altro ai giovani talenti delle scuole locali.
Il progetto legato allo spazio è particolarmente interessante. In un anno in cui Roma ricopre un ruolo centrale nella scena spaziale europea, grazie alla presidenza della CVA (Communauté des Vega et Ariane), questo progetto si propone di unire diverse realtà: istituzioni, agenzie e imprese che gravitano attorno alla produzione dei lanciatori Ariane e Vega. Essere parte di questa rete offre enormi potenzialità per lo sviluppo economico locale.
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Il ruolo dei giovani nel Festival
Un secondo progetto mira a coinvolgere gli studenti delle scuole metropolitane di Roma. Attraverso un concorso, i ragazzi possono esprimere la propria creatività su temi come l’immaginario e la rigenerazione urbana. Costruire un legame tra Romics e le scuole permette ai giovani di esprimere le proprie idee e di avere un visibile riconoscimento, attraverso opere a fumetto o di animazione.
Come ha sottolineato Pieretti, “Città Metropolitana di Roma Capitale entra a pieno titolo nella famiglia di Romics”. Questa collaborazione non solo arricchisce l’evento ma offre ai giovani un’occasione per brillare e farsi notare nel mondo del fumetto e dell’animazione.
Ospiti e attività imperdibili
Tra le attività previste durante Romics, si trovano incontri con fumettisti celeberrimi e attori, panel tematici e presentazioni di opere inedite. Questi momenti permettono non solo di conoscere meglio il lavoro degli artisti, ma anche di entrare nel vivo del processo creativo. La fiera è un’ottima occasione per scoprire i retroscena dell’industria e per fare networking.
Non mancheranno gli eventi dedicati ai giochi di ruolo e ai videogiochi, settori in rapida crescita e sempre più interconnessi ai mondi del fumetto e dell’animazione. Giocatori e appassionati possono cimentarsi in tornei e attività ludiche che coinvolgono tutti, dai più esperti ai neofiti.
I premi di Romics: riconoscimenti ai talenti
Durante la presentazione del festival, sono stati anche resi noti i vincitori del prestigioso premio “Romics d’oro”. Quest’anno, tra i premiati figurano nomi noti come Paola Barbato, Stefano Bessoni e Ian Livingstone. Questi premi celebrano e riconoscono il talento e il contributo di artisti che hanno segnato il panorama del fumetto e dell’animazione.
In aggiunta, il premio Romics Special è andato a Laura Pérez e Dan Walker, omaggiando coloro che si avventurano in nuove frontiere creative. Questi riconoscimenti non solo stimolano la competizione, ma servono anche a ispirare i nuovi talenti emergenti, sottolineando l’importanza della creatività nel settore.
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Un’occasione da non perdere
Romics 2026 si preannuncia come un evento di riferimento per tutti gli amanti dell’immaginario e del fantastico. Con una programmazione variegata e la presenza di figure di spicco, il festival non è solo un’importante fiera commerciale, ma un ritrovo culturale dove le idee si mescolano e si sviluppano.
La presenza della Città Metropolitana di Roma Capitale arricchisce ulteriormente l’evento, portando con sé nuove iniziative e progetti che mirano a valorizzare il talento giovanile e a stimolare la creatività nel settore. Concludendo, chiunque ami il fumetto, l’animazione e il cinema non può perdersi questa straordinaria opportunità di immergersi in un mondo di creatività e innovazione.
