Roma ha adottato nuove regole per il traffico, mirate a ridurre l’inquinamento atmosferico e migliorare la qualità dell’aria nella città eterna. Queste norme riguardano principalmente la Fascia Verde, un’area strategica in cui le limitazioni di accesso ai veicoli diventeranno permanenti e programmate. Ciò avrà un impatto significativo sulle abitudini dei residenti e dei pendolari. Scopriamo insieme tutti i dettagli e le implicazioni di queste nuove restrizioni.

Roma Capitale
Divieti permanenti a partire dal novembre 2025
A partire dal 1° novembre 2025, Roma attuerà restrizioni permanenti all’accesso, al transito e alla sosta di certi veicoli nella sua Fascia Verde dal lunedì al sabato, 24 ore su 24. I veicoli a benzina e GPL, particolarmente quelli pre-Euro 1, Euro 1 e Euro 2, e i veicoli diesel Euro 3 e precedenti, non potranno più circolare in quest’area. Questa iniziativa mira a ridurre drasticamente le emissioni di gas nocivi derivanti dai mezzi di trasporto più obsoleti e inquinanti.
Ci sono però delle eccezioni. Ad esempio, i veicoli dotati di contrassegno per disabili, i mezzi di polizia e sicurezza, di emergenza e quelli adibiti al servizio pubblico di linea non rientrano in queste restrizioni. Inoltre, i veicoli storici godranno di un trattamento speciale, così come i ciclomotori ultratrentennali.
Azioni per superare i limiti di inquinamento
In situazione di superamento dei limiti consentiti per gli inquinanti atmosferici, il Comune di Roma avrà il compito di sensibilizzare e informare la cittadinanza. Tramite i principali canali ufficiali, verranno pubblicate informazioni sui rischi per la salute e consigli su come comportarsi per limitare l’esposizione personale ai gas nocivi. Inoltre, verranno implementate misure per decongestionare il traffico sulle arterie principali della città. Questo approccio proattivo è fondamentale per ridurre l’inquinamento e migliorare la vivibilità della capitale.
Il Comune ha stabilito anche di adottare provvedimenti temporanei di emergenza, se necessario, durante giorni particolari della settimana come il lunedì e il giovedì. Questi interventi cercheranno di affrontare tempestivamente l’innalzamento dei livelli di inquinanti atmosferici.
Azioni specifiche per i livelli di allerta
Due livelli di allerta, denominati “arancio” e “rosso”, disciplinano l’attuazione delle misure temporanee:
– Livello Arancio: si attiva dopo quattro giorni consecutivi di superamento dei livelli d’inquinanti. Le misure entrano in vigore il quinto giorno e continuano fino al miglioramento delle condizioni atmosferiche. Durante questo livello di allerta, si limita ulteriormente il transito di autoveicoli a benzina Euro 3 o diesel Euro 4, tra gli altri.
– Livello Rosso: scaturisce dopo dieci giorni consecutivi di superamento dei valori limite. Le restrizioni si irrigidiscono ulteriormente e riguardano anche i veicoli diesel Euro 5 ed Euro 6. Le limitazioni sono valide dalle 7:30 alle 20:30 e mirano a contenere ulteriormente i livelli d’inquinamento.
Le “domeniche ecologiche”: una pausa verde
Roma ha previsto anche cinque “domeniche ecologiche” all’anno per limitare ulteriormente le emissioni. Durante queste giornate, vi sono blocchi di traffico più severi, coinvolgendo anche categorie di veicoli che solitamente non sono soggette a restrizioni. Le date per il 2025/26 sono già state annunciate, e il Comune si impegna a fornire informazioni dettagliate su tipologie di veicoli e orari di blocco a ridosso dell’evento.
In sintesi, Roma sta compiendo passi significativi per migliorare la qualità dell’aria, consapevole dell’impatto che tali misure possono avere sulla vita quotidiana dei suoi abitanti. Le nuove restrizioni sulla Fascia Verde sono viste come un impegno verso un ambiente urbano meno inquinato e più sostenibile, invitando cittadini e visitatori a muoversi con mezzi più ecologici. Resta quindi fondamentale per chi risiede o attraversa la città rimanere informato sulle normative per evitare spiacevoli sorprese.
