Una stagione di incontri tra arte e scienza
Il Teatro Argentina si prepara a ospitare un evento che promette di essere tanto stimolante quanto educativo. La terza edizione di “Quando la scienza fa spettacolo” si terrà in tre appuntamenti imperdibili, programmati per il 14 dicembre, l’8 marzo e il 10 maggio. Questa rassegna non è un semplice spettacolo teatrale, ma un vero e proprio ponte tra il mondo scientifico e quello artistico, che invita il pubblico a riflettere sulla ricerca, l’etica e la coscienza.

Il format: scienza, etica e arte in un unico palco
La forza di questo evento risiede nel suo format innovativo e coinvolgente. Ideato e curato da Orsetta Gregoretti e Silvia Mattoni, con la regia di Matilde D’Accardi, il ciclo di incontri si propone di esplorare temi di frontiera come la robotica, le neuroscienze e l’intelligenza artificiale. Ogni appuntamento avrà una guida d’eccezione, Marco Marzocca, che, grazie al suo spirito curioso e artistico, accompagnerà gli spettatori in questo viaggio di scoperta.
Ad arricchire il tutto, ci sarà l’attrice Francesca Astrei, che offrirà un contrappunto narrativo attraverso la recitazione di brani tratti da celebri autori. Il teatro virtuale farà da cornice a queste esperienze, con scenografie che si evolvono attraverso immagini e filmati d’archivio, regalando al pubblico una full immersion sensoriale.
Primo incontro: roboetica e nuove frontiere
Il viaggio inizia il 14 dicembre con il dibattito sulla “Roboetica dalla sanità allo Spazio”. Esperti di vari campi come Walter Cugno di Thales Alenia Space e Vittorio Loreto della Sapienza Università di Roma si confronteranno sulle implicazioni etiche e scientifiche delle tecnologie robotiche nei settori cruciali come la sanità e l’esplorazione spaziale. Al fianco di queste menti brillanti ci saranno esponenti del diritto e della psicologia, pronti a discuterne le sfide etiche.
Secondo incontro: neuroscienze e bioetica
L’incontro dell’8 marzo esplorerà il tema delle “Neuroscienze, bioetica, organoidi e assembloidi”. Figure di rilievo come il professore Enrico Alleva e la professoressa Laura Palazzani interrogheranno i limiti biologici ed etici della nostra conoscenza del cervello. Giuseppe Testa, un pioniere nello studio della neurogenomica, sarà anche parte del dibattito, affrontando l’inesplorato confine tra l’etica e la tecnologia avanzata.
Ultimo appuntamento: l’etica dell’intelligenza artificiale
Il ciclo si concluderà il 10 maggio con un tema estremamente attuale, “Call for AI Ethics: una questione di fiducia”. Gli spettatori avranno la possibilità di ascoltare esperti come il ricercatore Rino Falcone e la professoressa Giusella Finocchiaro discutere delle sfide e delle opportunità associate all’intelligenza artificiale. La fiducia e la regolamentazione saranno due pilastri fondamentali di questo confronto.
Un evento per tutti
La straordinarietà di questo ciclo di incontri non risiede solo nella qualità degli ospiti o nella profondità dei temi trattati, ma anche nella sua accessibilità al grande pubblico. Attraverso un format divulgativo e coinvolgente, “Quando la scienza fa spettacolo” avvicina chiunque abbia interesse verso temi complessi, rendendo la scienza un’avventura accessibile e, soprattutto, indimenticabile.
Questa stagione del Teatro Argentina non si limita a mettere in scena rappresentazioni classiche o contemporanee, ma si afferma come un vero e proprio laboratorio d’idee, dove il sapere e l’intrattenimento camminano mano nella mano. Che si tratti di appassionati di scienza, affezionati del teatro o semplici curiosi, tutti troveranno qualcosa che stimola la loro immaginazione e alimenta il loro spirito critico.
“Quando la scienza fa spettacolo” rappresenta una perfetta fusione di arte e scienza, un evento che promette di far riflettere, coinvolgere e ispirare.
