Nel cuore del Lazio, in un piccolo ma vibrante comune di nome Capranica Prenestina, si sta verificando qualcosa di straordinario: un’ondata di giovani menti creative sta lavorando per trasformare la sostenibilità da concetto teorico a realtà tangibile. In questo contesto, si inserisce il Progetto GIS – Giovani Innovatori per la Sostenibilità, una piattaforma che unisce formazione, pratica e innovazione per scatenare un impatto reale sul territorio.

Radici solide: il progetto GIS
Il Progetto GIS è tanto ambizioso quanto essenziale. L’iniziativa si propone di coinvolgere giovani studenti, tra i 18 e i 25 anni, in un percorso formativo che li sfida non solo ad apprendere, ma anche a creare soluzioni pratiche per la co-governance urbana. L’approccio è chiaro: coltivare una cultura della sostenibilità che non resti confinata nei libri, ma prenda vita attraverso azioni reali sul territorio.
Al centro di questo progetto c’è la volontà di stimolare nelle nuove generazioni una partecipazione attiva, che contribuisca alla costruzione di una visione di futuro inconciata nel rispetto dell’ambiente e del contesto sociale e che valorizzi le risorse locali.
Capranica Prenestina in prima linea
Il 5 febbraio il piccolo Comune di Capranica Prenestina sarà palco di un evento simbolo di quanto un progetto visionario possa avvicinare comunità, istituzioni e il loro territorio. È qui che verrà presentata la Summer School GIS, una fase essenziale del progetto che mira non solo a formare i giovani, ma anche a rafforzare i legami intergenerazionali e valorizzare i beni comuni.
La Summer School è un invito aperto a costruire, insieme, un futuro sostenibile. Partendo dai saluti del Sindaco Francesco Colagrossi, la giornata promette di essere ricca di spunti e di incontri che spaziano dall’intervento di figure chiave come Rosanna Capone, direttrice del Dipartimento di Pianificazione Strategica di Città Metropolitana, fino agli interventi di enti regionali e nazionali come MASE, Regione Lazio e Arsial.
Oltre la teoria: verso una territorializzazione ecosistemica
Ma di cosa parlerà esattamente Rosanna Capone? Il suo intervento si intitola “Visione ecosistemica e territorializzazione”. Questo sottotitolo racchiude una strategia più ampia che mira a promuovere una comprensione integrata e sistemica del territorio. È un invito a guardare oltre i confini amministrativi e vedere il territorio come un organismo vivente, dove ogni parte è interconnessa e interdipendente.
Questa visione è cruciale per il progetto GIS e per la transizione verso una sostenibilità autentica, poiché riconosce che le soluzioni più efficaci nascono dalla cooperazione tra vari livelli di governance e dalla valorizzazione delle specificità locali.
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L’importanza di un legame forte tra istituzioni e comunità
Nell’era delle soluzioni rapide e delle politiche di breve termine, c’è una grande forza in una comunità che sceglie di guardare alla lunga scadenza. Il progetto GIS dimostra che le relazioni tra comunità e istituzioni non devono essere solo di natura amministrativa. Queste relazioni possono trasformarsi in partnership arricchenti che valorizzano le filiere locali e rinforzano la responsabilità intergenerazionale.
In questo contesto, la Summer School è progettata per creare uno spazio dove idee innovative possano fiorire, sostenute da una rete di professionisti, accademici e amministratori locali. È un microcosmo che invita a sperimentare, a sbagliare e a riprovare, il tutto in un ambiente di apprendimento cooperativo.
La tavola rotonda: un mosaico di voci e idee
Il culmine della giornata sarà la tavola rotonda, dove verranno esplorati temi critici del progetto. Alla tavola rotonda parteciperanno diverse organizzazioni come MASE, Regione Lazio e Arsial, ognuna pronta a contribuire con la propria prospettiva unica. L’obiettivo è quello di creare un dialogo aperto e costruttivo, in cui le idee non solo vengano discusse, ma anche trasformate in azioni concrete.
Ogni partecipante rappresenta un tassello indispensabile per garantire che il progetto non solo sopravviva, ma prosperi. In questa assemblea, l’energia e l’innovazione dei giovani si uniscono all’esperienza e alla saggezza degli esperti, gettando le basi per iniziative future.
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Un futuro tutto da scrivere
Il Progetto GIS è solo l’inizio. È una strada aperta che invita a partecipare, contribuire e costruire. Attraverso la Summer School e l’intero percorso formativo, Capranica Prenestina e i suoi giovani innovatori dimostrano che la sostenibilità non è più solo un’opzione, ma un imperativo. È un richiamo all’azione per ogni comunità che desidera un futuro dove la sostenibilità non sia solo una parola a moda, ma una realtà vissuta ogni giorno.
