Il Teatro di Roma si trasforma in un caleidoscopio di magia e avventura durante le festività natalizie. Con una proposta variegata di spettacoli, cattura l’immaginazione di bambini, famiglie e appassionati di teatro. Dai racconti classici alle storie moderne, questa stagione natalizia promette un’esperienza teatrale avvincente, arricchendo i cuori di chiunque attraversi le sue porte.

Un mondo di fantasia al Teatro Torlonia
Il Teatro Torlonia si riempie di avventura e amicizia con lo spettacolo “Lucy / Gli orsi”, disponibile il 13 e 14 dicembre. Scritta da Karin Serres e diretta da Fabrizio Pallara, questa pièce racconta la storia di Lucy, una bambina che vive in Alberta, Canada, e scopre di poter vedere orsi bianchi trasparenti che gli adulti ignorano. La magia di questa storia risiede nella capacità di Lucy di trasmettere un messaggio potente sulla crescita, l’immaginazione e l’importanza di accogliere il diverso. Gli spettatori dagli 8 anni sono invitati a esplorare questo mondo affascinante, dove gli orsi simboleggiano l’universo interiore di ciascuno di noi.
Questa narrazione coinvolgente non solo offre momenti di intrattenimento puro, ma funge anche da piattaforma di riflessione per i più giovani. Attraverso il viaggio di Lucy, i bambini apprendono come trasformare il dolore in un’opportunità per connettersi con il mondo intorno a loro. Un percorso che invita a guardare oltre l’evidente, a cercare il significato nelle piccolezze invisibili agli adulti.
Storie di Natale per tutti al Teatro Elsa Morante
Dal 16 al 30 dicembre, il Teatro Elsa Morante ospita Storie di Natale, una cascata di racconti che warmano i cuori durante il gelido inverno romano. Diretto da Roberto Gandini, lo spettacolo include narrazioni classiche come quelle di Gianni Rodari e nuove storie come “Babbo Natale.com” di Bernard Friot e “Una strana lettera a Babbo Natale” di Andrea Valente. Questi racconti non solo intrattengono, ma rafforzano i legami tra genitori e figli, creando momenti indimenticabili di condivisione e riflessione.
Partecipare a queste narrazioni sotto l’albero permette di vivere un’esperienza intima e colma di emozioni, creando un ricordo collettivo che durerà ben oltre il periodo natalizio. L’opportunità di assistere a questi spettacoli risiede nella loro capacità di riunire famiglie attorno al calore di storie senza tempo, dove l’ingenuità dei più giovani trova rassicurante rifugio.
Marionette e magia per i più piccoli
Il 27 e 28 dicembre, il Teatro Torlonia diventa il palcoscenico per “L’elefante innamorato e la papera ficcanaso”, uno spettacolo creato da Daria Paoletta e Raffaele Scarimboli della Compagnia Burambò. Adatto ai bambini dai 3 anni, questo show di marionette e pupazzi di gommapiuma racconta le buffe avventure di un elefante dimenticato e di una papera instancabile chiamata Teresina.
Mentre l’elefante tenta di sfuggire ai suoi cupi ricordi, scopre grazie a Teresina che l’amicizia è la chiave per superare le difficoltà. Questa narrazione divertente e profonda insegna ai più piccoli l’importanza di conservare i ricordi, siano essi belli o brutti, mentre allo stesso tempo li esorta ad aprirsi al mondo e ad accogliere nuove esperienze.
Fiabe di famiglia al Teatro Argentina
Il Teatro Argentina, fino al 30 dicembre, presenta “La principessa Cincillà e la torta di compleanno”, uno spettacolo che parte dalle storie di famiglia scritte da Alessandro Portelli. In scena, le storie prendono vita con la regia vivace di Elisabetta Gustini e Chiara Lombardo, creando un’esperienza di narrazione animata che diverte e illumina.
Queste fiabe, nascendo da tradizioni familiari, creano un ponte tra generazioni, trasportando i più giovani in un viaggio fatto di ricordi e racconti, dove le lezioni del passato si fontono armoniosamente con i valori del presente. Una celebrazione gioiosa del racconto di famiglia, perfetta per chi cerca delle storie che tocchino il cuore e stimolino la fantasia.
Il Teatro di Roma offre un programma natalizio ricco e variegato, progettato non solo per divertire, ma anche per arricchire culturalmente e emotivamente i suoi spettatori. Con uno sguardo verso l’infanzia, le sue opere promuovono la crescita personale e celebrano le infinite potenzialità della fantasia.
