Luchino Visconti alla Casa del Cinema

Appassionati di cinema, segnatevi queste date! Dal 2 al 12 marzo, la Casa del Cinema offre agli amanti del grande schermo l’opportunità di immergersi nel mondo di Luchino Visconti, uno dei cineasti più influenti del XX secolo. In occasione del cinquantesimo anniversario dalla sua scomparsa, la Fondazione Cinema per Roma presenta un programma che mette in luce alcune delle opere più iconiche del regista milanese.

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Un inizio che fa la storia: Ossessione

La retrospettiva si apre il 2 marzo alle 20 con “Ossessione”, il debutto nella regia di Visconti del 1943, un film che ha dato vita al movimento del neorealismo italiano. Questo capolavoro è tratto dal romanzo “Il postino suona sempre due volte” di James M. Cain. “Ossessione” è un’opera che rompe gli schemi, mettendo a nudo una società disillusa, un racconto così potente e controverso che il regime di Salò tentò di farlo scomparire. Ma il negativo salvato da Visconti è sopravvissuto per diventare un punto di riferimento nella storia del cinema.

La terra trema: un affresco sociale

Il 5 marzo alle 17, è la volta de “La terra trema”, un altro tassello fondamentale del neorealismo. Ambientato tra i pescatori di Aci Trezza, questo film rappresenta la lotta di classe in tutta la sua crudezza e bellezza. Interpretato da attori non professionisti, Visconti realizza quello che André Bazin definisce una “sintesi paradossale di realismo ed estetismo”. La pellicola offre uno sguardo senza filtri sulle fatiche e le speranze di una comunità oppressa.

Bellissima: la doppia faccia del cinema

Sabato 7 marzo alle 18 è il turno di “Bellissima”, un film che svela il lato oscuro di Cinecittà. Grazie alla penna di Cesare Zavattini e alla memorabile interpretazione di Anna Magnani, il film esplora il divario tra la fastosa facciata degli studi cinematografici e il cinismo e l’illusione che si celano dietro le quinte. Un’opera che amo pallidisce la linea tra aspirazioni e illusioni.

Siamo donne: omaggio al fascino femminile

“L’8 marzo alle 18”, in un giorno simbolico per celebrare le donne, verrà proiettato “Siamo donne”. Questo film a episodi, sebbene interpreti una visione romanzata delle attrici stesse, sottolinea la stretta relazione tra mito e realtà nella vita artistica. Anna Magnani, sotto la direzione di Visconti, spicca con una performance che è un piccolo gioiello cinematografico.

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Senso tra passione e storia

Mercoledì 11 marzo alle 20, il pubblico potrà gustare “Senso”, un’opera che parla di passioni e illusioni. La combinazione magistrale di un racconto storico e una narrazione romantica è esaltata dalla fotografia a colori dei fratelli Krasker e dai costumi impeccabili di Tosi ed Escoffier. Visconti si avvale di un equilibrio stilistico ed emotivo che rende “Senso” una visione indimenticabile.

Chiusura in bellezza con Le notti bianche

Il 12 marzo alle 20, la retrospettiva si chiude con “Le notti bianche”, un adattamento del racconto di Fëdor Dostoevskij. Questo film del 1957, premiato con il Leone d’argento alla Mostra del Cinema di Venezia, rappresenta una fase di transizione per Visconti. Con le interpretazioni magistrali di Marcello Mastroianni e Maria Schell, Visconti si discosta dal neorealismo per abbracciare una nuova poetica cinematografica.

L’appuntamento alla Casa del Cinema è un tributo al genio di Visconti che promette di incantare, ispirare e far riflettere gli spettatori di tutti i tempi. Per chi desidera partecipare, ulteriori informazioni e prenotazioni sono disponibili sul sito ufficiale della Casa del Cinema. Non perdete questa chance unica di rivivere sul grande schermo le opere che hanno definito un’epoca.