La nuova Mappa della Città Educante 2025-2026: Roma investe nell’educazione

Quando si parla di educazione a Roma, si entra in un universo fatto di cultura, innovazione e collaborazione. Il Sindaco Roberto Gualtieri e l’assessora Claudia Pratelli hanno presentato una stella polare in questo panorama educativo: la nuova Mappa della Città Educante 2025-2026. Questo non è solo un elenco di opportunità educative, ma una piattaforma interattiva che promette di trasformare il volto dell’istruzione nella capitale.

nuova mappa città educante 2025-2026

Un fiume di progetti per una città all’avanguardia

La quarta edizione della Mappa arriva più ricca che mai, con 294 progetti che scaldano il cuore di chi crede nell’istruzione gratuita e accessibile. Coinvolge 32 istituzioni tra le migliori nel settore culturale, sociale e sanitario della città, un vero testamento della collaborazione trasversale necessaria per un approccio educativo di successo.

Non è un caso che alla presentazione abbiano partecipato oltre 400 persone del mondo dell’istruzione: docenti, studenti, dirigenti scolastici. Tutti questi rappresentanti sono parte di una rete che vede l’educazione non come un’isola, ma come una città viva e pulsante.

La magia di un click: il nuovo portale interattivo

Tra le novità più entusiasmanti, spicca il sito mappacittaeducante.roma.it. Immaginate di navigare in un universo di conoscenze, dove ogni click apre una nuova finestra su un progetto educativo. Questo sito è la chiave d’accesso a tutto ciò che Roma ha da offrire nel campo dell’istruzione.

In un’era digitale come la nostra, la creazione di una piattaforma online rappresenta un salto di qualità. Non è solo uno strumento, ma una porta verso un’esperienza interattiva che connette tutti gli attori dell’educazione romana.

Una città che cresce con la sua comunità

Roma, secondo il Sindaco Gualtieri, non si accontenta di essere una bella cornice. Vuole essere un crogiolo di idee, un luogo dove scuole e territorio lavorano insieme. La città ha costantemente messo in luce l’importanza di abbattere le barriere educative, dalle rette dei nidi alle assunzioni di personale e al potenziamento dell’offerta formativa.

Quasi 300 progetti gratuiti disponibili testimoniano l’impegno della città nell’investire nelle nuove generazioni. Ma ciò che rende unica questa iniziativa è la sua capacità di essere un vero e proprio strumento di lotta alla povertà educativa.

L’entusiasmo dell’assessora Pratelli e il valore della collaborazione

L’assessora Pratelli non nasconde il suo entusiasmo. Conosce questo progetto come le sue tasche e ha visto con i propri occhi come sia cresciuto nel corso degli anni. L’aumento delle collaborazioni rappresenta il desiderio comune di partecipare a una grande impresa collettiva: far crescere e educare le nuove generazioni.

La Mappa della Città Educante non è un’isola solitaria, ma un pilastro delle politiche educative di Roma Capitale. Affiancata da programmi come Roma Scuola Aperta, IEP e Rimuovere gli ostacoli, sottolinea l’importanza di solide alleanze tra scuole, territori, istituzioni e comunità.

Una vera infrastruttura culturale

Gualtieri descrive la Mappa come una vera e propria infrastruttura culturale. Non si tratta solo di progetti, ma di un movimento che vede l’educazione come un tessuto connettivo tra comunità diverse. Ogni progetto rappresenta un mattoncino di sapere che costruisce un futuro più luminoso per Roma.

Questo spirito di collaborazione e comunità risuona in tutta la città, testimoniando l’efficacia di un approccio che mette al centro la persona, la cultura e la crescita collettiva.

In conclusione

La Mappa della Città Educante 2025-2026 è più di un semplice strumento. È una testimonianza di quanto Roma creda nell’educazione come motore di cambiamento e crescita. Con il nuovo sito e la miriade di progetti disponibili, la capitale si conferma come un esempio virtuoso di come una città possa davvero educare insieme alle sue scuole e alla sua comunità intera.