Quando si parla di impianti sportivi iconici, l’Ippodromo delle Capannelle è sicuramente tra i primi della lista in Italia. Questo storico impianto romano, che ha visto passare sotto i suoi riflettori alcuni dei più grandi eventi sportivi equestri, apre un nuovo capitolo. La notizia è fresca e carica di aspettative: la società Marsicana gestirà l’ippodromo nel 2026, preparando il terreno per un bando europeo che definirà la nuova concessione.

Una decisione storica per il Comune di Roma
Alessandro Onorato, l’Assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda, ha annunciato ufficialmente l’assegnazione, definendola una vera e propria “pagina di storia”. Insieme al sindaco Roberto Gualtieri, ha lavorato duramente per trovare la soluzione più equilibrata, garantendo così una nuova gestione che riesca a riportare l’ippodromo ai suoi antichi fasti.
E non è stata una decisione semplice o improvvisa. Il percorso che ha portato a questa scelta ha richiesto un lavoro meticoloso e costante. Gli uffici del Dipartimento Sport, sotto la guida instancabile del direttore generale di Roma Capitale, Albino Ruberti, hanno collaborato senza sosta, persino durante le festività, per garantire una transizione fluida e positiva. Anche il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste ha avuto un ruolo cruciale, fornendo il supporto necessario per portare a termine questo progetto ambizioso.
I dettagli del passaggio di consegne
Per dare il via ufficiale a questa nuova era, il 15 gennaio segna una data cruciale. In questo giorno avverrà la formale consegna delle chiavi, dall’ex concessionario Hippogroup alla Marsicana. Tuttavia, il vero lavoro è appena iniziato. La società Marsicana non solo prenderà le redini, ma si impegnerà a lavorare con diligenza, garantendo che l’ippodromo possa tornare a brillare sul palcoscenico internazionale.
Ripristinare la legalità e l’efficienza all’Ippodromo delle Capannelle è un obiettivo primario. Un’operazione non solo necessaria ma anche urgente, considerando che per vent’anni si è assistito a una sorta di stasi operativa. E adesso, con le nuove dinamiche in atto, c’è l’opportunità di dare una nuova linfa vitale a questo impianto storico.
Visioni per il futuro: stabilità, sviluppo e riconoscimento internazionale
Uno degli obiettivi principali è garantire _stabilità lavorativa_ ai dipendenti, molti dei quali hanno dedicato anni di servizio all’ippodromo. La nuova gestione si impegnerà a creare piani di sviluppo strategici, non solo per la crescita economica interna, ma anche per valorizzare l’indotto, che ha un ruolo fondamentale nella comunità locale.
Nel lungo termine, l’obiettivo è rendere l’ippodromo un vero e proprio punto di riferimento europeo. Non solo un luogo per competizioni sportive ma anche un centro di eventi culturali e sociali che possa attirare appassionati da ogni dove.
Un nuovo inizio per l’ippica italiana
Con questo passaggio di gestione, l’Ippodromo delle Capannelle si prepara a scrivere un nuovo capitolo, dove tradizione e innovazione cammineranno fianco a fianco. La sfida più grande è riuscire a mantenere viva l’eredità che questo luogo porta con sé, senza però rinunciare ad abbracciare il cambiamento e le nuove opportunità.
In un’epoca in cui lo sport deve affrontare sfide sempre più complesse, il successo di questa iniziativa potrebbe fungere da modello per altre strutture in Italia. Non ci resta che attendere, curiosi e fiduciosi, di vedere come questa rinascita porterà nuova vita all’Ippodromo delle Capannelle e, con esso, al mondo dell’ippica italiana.
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