Il fascino eterno di Roma attraverso il cinema

Roma, con la sua storia millenaria e il suo fascino senza tempo, è stata da sempre sinonimo di cultura e arte, una città museo a cielo aperto che incanta e ispira. Non sorprende quindi che la capitale italiana abbia giocato un ruolo fondamentale nella nascita e nello sviluppo del cinema italiano. Immergiamoci nell’evoluzione della settima arte con la mostra “ROMA E L’INVENZIONE DEL CINEMA”, un percorso che ripercorre le tappe principali del cinema dal 1905 al 1960.

cinema d’autore, 1905–1960

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L’esplosione del cinema a Roma

Tutto comincia nel 1905, quando viene proiettato “La presa di Roma” proprio davanti a Porta Pia. Questa proiezione segna l’inizio di un amore profondo tra Roma e il cinema, una relazione che avrebbe visto la città come non solo set, ma cuore pulsante di storie, passioni e sogni impressi sulla pellicola.

Nei decenni successivi, Roma si è trasformata in un palcoscenico universale, capace di raccontarsi e reinventarsi attraverso il cinema, rendendo l’arte cinematografica una parte intrinseca della sua identità. Una città che si trasforma in mito, capace di immortalarci non solo il suo passato glorioso, ma anche le sue sfumature più intime, diventando uno specchio del suo tempo.

Dai primi passi al cinema d’autore

Il percorso della mostra è un viaggio nel tempo, che inizia con le dive del cinema muto e attraversa la produzione cinematografica del fascismo fino ad arrivare al Neorealismo. Questo movimento cinematografico ha rivoluzionato la cinematografia mondiale post-guerra, rappresentando una realtà spoglia, spesso dolorosa, ma incredibilmente umana. Qui, Roma diventa il palcoscenico della vera vita, lontana dalle sfarzose produzioni precedenti, mettendo in luce storie vere e facce autentiche.

Proseguendo, si arriva alla commedia all’italiana, che rappresenta un riflesso ironico e pungente della società dell’epoca. È impossibile non menzionare la “Hollywood sul Tevere” dove la capitale diventa il fulcro della dolce vita, immortalata in pellicole iconiche come “La dolce vita” di Federico Fellini.

La mostra: un tuffo nei grandi classici del cinema

Curata da Gian Luca Farinelli, l’esposizione offre materiali rari e inediti, fotografie, e spezzoni di film che contribuiscono a creare un racconto coinvolgente e unico. Dai maestri che hanno scritto la storia del cinema a Roma, ai volti immortali di attori e attrici che hanno influenzato generazioni.

Non si tratta solo di una retrospettiva sugli albori del cinema, ma di un vero e proprio omaggio al legame indissolubile tra Roma e la settima arte. L’esposizione è frutto di una collaborazione tra importanti istituzioni culturali come la Cineteca di Bologna e la Festa del Cinema di Roma, il tutto ospitato nelle storiche Salette di Pio IV all’interno di Castel Sant’Angelo.

Castel Sant’Angelo: cornice storica di un viaggio nel tempo

Castel Sant’Angelo, un edificio ricco di storia e simbolo della città, offre lo scenario perfetto per questa celebrazione del cinema. Situato nel cuore di Roma, lungo il Tevere, è un monumento che da sempre incanta romani e turisti con la sua imponente bellezza e le sue misteriose leggende.

La mostra sarà visitabile dal 15 ottobre 2025 al 18 gennaio 2026. Visitare questa esposizione non è solo un invito a ritrovare la grandezza del cinema italiano, ma un modo per vivere un’epoca attraverso gli occhi dei suoi protagonisti e lasciarsi trasportare dalle emozioni che solo Roma sa regalare.

Questo viaggio tra le pellicole è perfetto per chiunque voglia riscoprire e celebrare la magia del cinema nell’inimitabile cornice della città eterna.