Roma, con la sua storia millenaria e le sue bellezze architettoniche, non delude neanche a tavola. La cucina romana è un vero e proprio patrimonio culturale, un mix di tradizione e innovazione che ha conquistato il mondo. Tra un giro nei Fori Imperiali e una passeggiata al Colosseo, vale senz’altro la pena scoprire i sapori unici e autentici che solo la Città Eterna può offrire. Ecco un viaggio enogastronomico da non perdere!
La carbonara: un amore a prima vista
Se c’è un piatto che rappresenta Roma, questo è la pasta alla carbonara. Iconica e inimitabile, la carbonara attira ogni anno migliaia di turisti e amanti del buon cibo. La combinazione perfetta di uova, pecorino romano e il croccante guanciale crea una sinfonia di sapori che difficilmente si dimentica. Se sei nella capitale, un’occhiata a Roscioli in Via dei Giubbonari è d’obbligo per una carbonara da manuale.

I Vitelloni
La semplicità dei tonnarelli cacio e pepe
Un altro must della cucina romana sono i tonnarelli cacio e pepe. Non lasciatevi ingannare dalla semplicità degli ingredienti: pecorino e pepe nero, quando amalgamati sapientemente, danno vita a un piatto magistrale. Il segreto sta tutto nella cremosità della salsa, che si ottiene mantecando la pasta con l’immancabile acqua di cottura. Tonnarello in Via della Paglia è il luogo ideale per chi vuole sperimentare questa delizia.
Gricia e amatriciana: due facce della stessa medaglia
La pasta alla gricia è l’antenata dell’amatriciana e viene spesso chiamata “amatriciana bianca”. Senza l’ausilio del pomodoro, questa variante mette in risalto il sapore puro del guanciale e del pecorino romano. D’altra parte, l’amatriciana si arricchisce della dolcezza dei pomodori, creando un’esperienza culinaria che è ben più della somma delle sue parti. Provare queste due versioni nell’arco di un soggiorno romano è come fare un viaggio nel tempo culinarico della città.
Abbacchio alla scottadito: il gusto della tradizione pasquale
Piatto tipico del periodo pasquale, l’abbacchio alla scottadito è un’esperienza sensoriale. Le costolette d’agnello vengono prima marinate e poi grigliate fino a diventare dorate e croccanti. La tradizione vuole che vengano assaporate bollenti, un piacere per il palato che coinvolge anche il tatto. Hostaria Isidoro è il posto perfetto per gustare questo capolavoro di semplicità.
Coda alla vaccinara: l’essenza del quinto quarto
Parlando di coda alla vaccinara, si esplorano i contorni della cucina povera romana. Questo stufato di coda di bue è una celebrazione degli ingredienti umili che formano la base della cucina romana. Cipolle, carote e sedano accompagnano la cottura lenta della coda, trasformando gli ingredienti basilari in un piatto di una ricchezza ineguagliabile. Trattoria Da Enzo al 29 è conosciuto per la sua interpretazione di questo classico.
Carciofi alla giudia: il gusto ebraico-romano
Dalla tradizione giudaico-romana arrivano i deliziosi carciofi alla giudia. Fritti fino a diventare croccanti, questi carciofi sono un antipasto che sa sorprendere. Il segreto è la varietà dei carciofi romaneschi, privi di spine e perfetti per essere fritti interi. Imperdibili per chi visita il quartiere ebraico, magari dopo una visita culturale.
Trapizzino: il nuovo volto dello street food
Il trapizzino è la versione romana dello street food. Ideato da Stefano Callegari, combina l’impasto della pizza con ripieni tradizionali come il pollo alla cacciatora o la trippa alla romana. Questa innovativa tasca di pizza ha conquistato anche il mercato internazionale, approdando persino a New York, ed è simbolo del connubio tra tradizione e modernità nella cucina romana.
La dolce tentazione: maritozzi e crostata di visciole
Chiudere un pasto romano degnamente significa assaporare un maritozzo. Dolci panini lievitati ripieni di panna, i maritozzi sono una festa per gli appassionati di dolci, che adesso possono sceglierne anche versioni salate o addirittura vegane. Non meno intrigante è la crostata di visciole, un dessert con radici nel ghetto ebraico di Roma, dove la confettura di visciole si sposa con la cremosità della ricotta, rendendo ogni boccone un ricordo indimenticabile della vostra esperienza culinaria romana.
La cucina romana è un invito a scoprire una cultura attraverso il cibo. Che si tratti di piatti antichi o di nuove invenzioni culinarie, ogni morso offre un pezzo di storia e un’esperienza sensoriale unica. Non resta che prenotare il prossimo volo per Roma e tuffarsi tra le sue delizie gastronomiche.
