Romaeuropa Festival 2026: 100 spettacoli tra danza, teatro e musica

Roma torna a essere uno dei centri della scena contemporanea internazionale con la 41ª edizione del Romaeuropa Festival, in programma dall’8 settembre al 15 novembre 2026.

Oltre due mesi di appuntamenti con 100 spettacoli, 240 repliche e più di mille artisti provenienti dall’Italia, dall’Europa e dal resto del mondo. Il programma attraversa danza, teatro, musica, arti digitali e proposte dedicate ai più giovani, coinvolgendo numerosi spazi culturali della Capitale.

L’apertura è affidata alla coreografa italiana Sofia Nappi, mentre nelle settimane successive arriveranno a Roma, tra gli altri, Philip Glass Ensemble, Fatoumata Diawara, Jeff Mills, Max Richter, Romeo Castellucci, Vinicio Capossela e Giovanni Sollima.

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Romaeuropa Festival 2026, le date

La nuova edizione prende ufficialmente il via martedì 8 settembre e proseguirà fino a domenica 15 novembre.

Il festival, nato nel 1986, raggiunge così la sua 41ª edizione confermandosi uno degli appuntamenti culturali più longevi della Capitale dedicati alla creazione contemporanea.

Il programma si sviluppa in diversi luoghi di Roma, tra cui Auditorium Conciliazione, Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone, Teatro Argentina, Teatro India, Teatro Vascello, Teatro Olimpico, Mattatoio e MAXXI.

L’edizione 2026 dedica inoltre particolare attenzione alla scena tedesca e alle relazioni culturali con la Germania. Nel programma trova spazio anche il rapporto con Parigi, nell’anno del 70° anniversario del gemellaggio tra Roma e la capitale francese.

Sofia Nappi apre il festival l’8 settembre

Ad aprire Romaeuropa Festival sarà una delle nuove voci della danza italiana.

Martedì 8 settembre alle 21, all’Auditorium Conciliazione, Sofia Nappi e la compagnia KOMOCO presentano in prima nazionale CHORA – Il vuoto all’origine.

La nuova creazione parte dall’idea di uno spazio precedente alla forma e al linguaggio, costruendo il movimento attraverso respiro, gravità, ascolto e relazione tra i corpi.

La serata sarà aperta da DODI, prima coreografia firmata dalla stessa Nappi: un duetto dedicato alla relazione con l’altro.

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Musica: da Fatoumata Diawara a Philip Glass

Già nei primi giorni il programma musicale porta a Roma diversi protagonisti della scena internazionale.

Il 9 settembre all’Auditorium Conciliazione sono in programma Caterina Barbieri, Christian Marclay e ONCEIM Orchestra con Non puoi contare l’infinito – Constellation.

Il 15 settembre, all’Auditorium Parco della Musica, arriva invece Fatoumata Diawara con Massa Live. Il giorno successivo, 16 settembre, lo stesso spazio ospita il Philip Glass Ensemble con Powaqqatsi, il film di Godfrey Reggio accompagnato dalla musica di Philip Glass.

Il 17 settembre sarà poi la volta di Jeff Mills, insieme a Kety Fusco, con The Trip To Vega.

La musica attraverserà l’intero festival, arrivando fino agli appuntamenti conclusivi di novembre.

Danza e teatro nei palcoscenici di Roma

La danza occupa un ruolo centrale nella programmazione.

Dopo Sofia Nappi, il 10 e 11 settembre il Teatro India ospita Nacera Belaza e Valérie Dréville con L’Echo, mentre il 14 settembre Benjamin Millepied, November Ultra e Paris Danse presentano SUMMERLAND all’Auditorium Conciliazione.

Dal 18 al 20 settembre al Teatro Vascello sarà invece in scena Christos Papadopoulos con Georgios Kotsifakis in Landless.

Il programma prosegue nelle settimane successive coinvolgendo artisti e compagnie internazionali e alcuni dei principali teatri romani.

Tra gli appuntamenti di ottobre figurano Sasha Waltz, il ritorno di Wim Vandekeybus con What the Body Does Not Remember, Max Richter e Romeo Castellucci, quest’ultimo al Teatro Argentina con Faust. Fatto, non detto.

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Vinicio Capossela, Blade Runner e gli appuntamenti di novembre

Anche la parte conclusiva del Romaeuropa Festival 2026 propone appuntamenti che attraversano generi differenti.

A ottobre Vinicio Capossela sarà al Teatro Olimpico con E Morte non avrà dominio, mentre il 2 novembre all’Auditorium Parco della Musica è previsto un appuntamento dedicato a The Köln Concert.

L’8 novembre lo stesso Auditorium ospiterà Blade Runner Cine-concert, con l’esecuzione della celebre colonna sonora composta da Vangelis.

Il gran finale arriverà il 15 novembre, con diversi appuntamenti musicali distribuiti durante la giornata: i 100 Cellos di Giovanni Sollima ed Enrico Melozzi, Vanessa Wagner con gli studi per pianoforte di Philip Glass, Third Coast Percussion e, in serata, Enrico Melozzi con l’Orchestra Notturna Clandestina per The Classical Rave Party.

Spazio anche a bambini e famiglie

Romaeuropa non si rivolge soltanto al pubblico adulto.

Una parte della programmazione è dedicata a bambini e famiglie, con spettacoli, laboratori e progetti che attraversano teatro, danza, circo, musica e arti visive.

Numerosi appuntamenti della sezione Kids + Family si concentreranno tra la fine di ottobre e novembre al Mattatoio, trasformando il festival anche in un’occasione per avvicinare il pubblico più giovane ai linguaggi della scena contemporanea.

Romaeuropa Festival 2026: programma e biglietti

Il programma della 41ª edizione accompagna Roma per oltre due mesi, dall’8 settembre al 15 novembre 2026, con spettacoli distribuiti in diversi quartieri e spazi culturali della città.

Date, sedi e prezzi cambiano a seconda dello spettacolo. Per questo, prima di acquistare i biglietti è consigliabile consultare il programma ufficiale di Romaeuropa Festival, dove sono disponibili il calendario completo e le informazioni relative a ciascun evento.

Con 100 spettacoli, 240 repliche e oltre mille artisti, Romaeuropa torna così ad attraversare la Capitale mettendo insieme grandi nomi internazionali, nuove produzioni italiane e linguaggi differenti: dalla danza al teatro, dalla musica alla creazione digitale.

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