Lavori all’Ippodromo delle Capannelle: un nuovo inizio per l’ippica romana

Un progetto ambizioso per una struttura storica

All’Ippodromo delle Capannelle di Roma, l’attesa è finita. Sono iniziati finalmente i lavori di manutenzione delle piste per il trotto e il galoppo, con l’obiettivo di riportare agli antichi splendori una delle strutture più iconiche dell’ippica italiana. L’assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda, Alessandro Onorato, ha dato ufficialmente il via al progetto, sottolineando l’importanza di un intervento che coinvolge oltre 3 mila tonnellate di sabbia per migliorare la situazione attuale.

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L’importanza delle piste e delle nuove infrastrutture

Non è solo questione di estetica, ma di funzionalità. Le piste di trotto e galoppo, in condizioni così critiche da impedire anche gli allenamenti, richiedono un intervento urgente. Tra le novità più importanti troviamo le nuove gabbie di partenza per il galoppo, recentemente acquistate dall’Amministrazione.

Il piano si articola in varie fasi: dopo i lavori sulle piste di allenamento in sabbia chiara del galoppo, ci si concentrerà sulla pista in sabbia scura del trotto. Anche il pistino di allenamento, situato vicino alle scuderie, sarà oggetto di specifiche operazioni per migliorare il drenaggio delle acque e livellare il terreno.

Un calendario impegnativo per una sfida ambiziosa

L’assessore Onorato ha annunciato che i lavori sulle piste in sabbia dureranno quattro settimane. Subito dopo, si darà spazio al ripristino delle piste in erba per gare e allenamenti. Semina, concimazione, diserbo delle specie infestanti e sfalcio sono solo alcune delle operazioni previste nelle prossime settimane per garantire che le competizioni possano riprendere a settembre. Il tutto per un investimento complessivo di 288 mila euro.

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Tra impasse burocratiche e nuovi obiettivi

La gestione dell’Ippodromo delle Capannelle non è priva di sfide. Dopo il rifiuto della società Marsicana di accettare il bando provvisorio e in attesa di risposte definitive dalla società Caroli, l’Amministrazione comunale si è assunta la responsabilità di riportare l’impianto a norma. Alessandro Onorato ha sottolineato come l’intervento del Comune, pur non essendo di sua competenza diretta, sia stato inevitabile. L’obiettivo è chiaro: ripristinare la legalità e trasparenza nella gestione di un bene pubblico da 130 ettari, gravato da oltre 25 milioni di euro di debiti accumulati dal precedente concessionario.

Un lavoro di squadra per un rilancio coraggioso

Il progetto di rinascita dell’Ippodromo è il frutto di un lavoro corale tra il Dipartimento Sport del Comune di Roma e la società in house Zetema. Non è una passeggiata nel parco: si tratta di rimediare a vent’anni di incuria, tra manutenzione inesistente, piste da rifare, staccionate rimosse e impianti di irrigazione manomessi.

Non solo: spesso si dimenticano le piccole cose, come il complesso sistema di telecomando per le torri faro, scomparso nel nulla. Tuttavia, l’assessore Onorato sembra ben determinato a trasformare sfide in opportunità. La situazione attuale della struttura potrebbe scoraggiare chiunque, ma la determinazione del team coinvolto lascia ben sperare.

Con questi lavori all’Ippodromo delle Capannelle, si punta non solo al ripristino delle attività sportive, ma a ridare vita alla cultura ippica in una città storicamente legata ai cavalli. Il rilancio è una sfida aperta all’intero settore, ma è anche una dichiarazione d’intenti: Roma è pronta a riprendersi la sua gloria nel mondo dell’ippica, con un impianto all’altezza delle aspettative e della storia che rappresenta.

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