Il 30 marzo segna l’inizio di un evento davvero speciale all’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone di Roma: il Festival del Co-Housing. Questo è il primo grande evento pubblico in Italia che si concentra sulle nuove forme di abitare condiviso, pensato soprattutto per gli anziani. In un mondo in cui l’età media della popolazione continua a salire, affrontare la questione di come garantire una vita autonoma e piena di significato diventa improrogabile.

Roma Capitale
Un programma ricco di sorprese
L’intero festival, che si svolge dalle 10 alle 17, promette di essere una giornata densa di stimoli intellettuali e divertimento. L’auditorium ospiterà una serie di eventi che abbracciano riflessioni filosofiche, dati scientifici e performance artistiche. Si tratta di uno spazio civico dove pensiero e vita quotidiana si incontrano, ponendo al centro una domanda fondamentale: “Come continuare a vivere in modo autonomo, dignitoso e relazionale quando l’età avanza?”.
Nel corso della giornata, sarà proiettato un video umoristico creato dal collettivo “Le Coliche”, con la partecipazione nientemeno che del sindaco Roberto Gualtieri. Questo cortometraggio usa la commedia per affrontare il tema della convivenza nelle città moderne. E per coloro che non riescono a partecipare, il video sarà disponibile online dal 7 aprile.
Promozioni e collaborazioni
Il Festival del Co-Housing è promosso dall’Assessorato alle Politiche Sociali e alla Salute, con il supporto dell’Assessora Barbara Funari. Un team di grandi partner, come Doc Servizi Soc. Coop., Auser Lazio, Cooperativa Risvolti e Cooperativa Prassi e Ricerca, rendono possibile l’evento. Questi collaborano grazie anche al finanziamento del PNRR – NextGenerationEU e con il sostegno del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.
Prevenire la non autosufficienza: il ruolo cruciale dei centri anziani
Voci autorevoli e momenti di riflessione
La giornata sarà arricchita dall’intervento di personalità conosciute, tra cui il sindaco Roberto Gualtieri, diversi esperti e volti noti come lo scrittore Erri De Luca, il teologo Vincenzo Paglia, la filosofa Donatella Di Cesare, il compositore Nicola Piovani e molti altri. Ogni intervento mira ad aprire nuovi orizzonti su come abitare e invecchiare possa essere un’esperienza più comunitaria e solidale.
Il sindaco Gualtieri aprirà i lavori sottolineando l’importanza di ripensare il modo di abitare in una società che invecchia rapidamente. “Portare questo tema al centro del dibattito pubblico significa iniziare a costruire una nuova cultura dell’abitare e dell’invecchiamento”, dice. L’assessora Barbara Funari invece presenta l’iniziativa come un modo per aprire spazi di conoscenza e confronto.
Un progetto che continua nel tempo
Questa giornata non è solo un evento isolato, ma il lancio di un progetto di più ampia portata. Fino al 13 giugno 2026, si svilupperà un programma di animazione civica che coinvolgerà tutti i Municipi di Roma. Con oltre 50 appuntamenti e circa 600 ore di attività sul campo, si stima che il progetto coinvolgerà circa 800 partecipanti. Un’occasione imperdibile per chiunque voglia riflettere su come l’abitare collaborativo possa migliorare la qualità di vita degli anziani.
Per chi vuole partecipare attivamente, il calendario completo degli eventi è disponibile sul sito ufficiale del festival, festivalcohousing.it.
Anziani protagonisti: Roma inaugura un nuovo centro cohousing
Una nuova visione dell’abitare
Il Festival del Co-Housing rappresenta un’importante opportunità per ripensare il futuro dell’abitare. Accende le luci su un tema spesso trascurato, ma di fondamentale importanza per il nostro vivere comune. Il festival ci invita a considerare l’importanza della solidarietà, relazioni interpersonali e dell’autonomia, anche nelle fasi più avanzate della vita.
Quindi, se vi trovate a Roma il 30 marzo, non perdete l’occasione di far parte di questo stimolante dibattito. Uno spazio di riflessione, ma anche di gioia e comunità.
