Libri Come 2026: un viaggio tra libri e democrazia

La Festa del Libro e della Lettura di Roma, meglio conosciuta come “Libri Come”, ha inaugurato la sua XVII edizione il 20 marzo 2026. Questo evento annuale, celebrato con entusiasmo dalla città eterna, ha ottenuto per la prima volta il prestigioso riconoscimento della Medaglia del Presidente della Repubblica, conferito per il suo rilevante contributo alla cultura.

Libri come

Roma Capitale

L’importanza della democrazia

Quest’anno, il tema centrale della festa è la Democrazia, una scelta quanto mai attuale. Lo ha sottolineato il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, durante la cerimonia di apertura. Gualtieri ha evidenziato come l’evento sia un elemento cruciale per arricchire la vita culturale della città, paragonando l’importanza della lettura a quella della democrazia. Nel suo discorso, ha menzionato le sfide che quest’ultima affronta nel mondo di oggi: le trasformazioni tecnologiche, il ritorno dei nazionalismi e le guerre persistenti.

Incontri e dibattiti per riflettere

Libri Come offre un palinsesto ricco di incontri, letture e dibattiti, un’occasione per approfondire e discutere la democrazia non solo come concetto politico, ma anche come fenomeno culturale, capace di connettere persone di diverse età e idee. L’evento sottolinea l’importanza del dialogo intergenerazionale e della memoria storica, fondamentali per affrontare le grandi tematiche contemporanee.

La giornata inaugurale presso l’Auditorium Parco della Musica è stata un successo, con un programma denso di appuntamenti che hanno attirato l’attenzione del pubblico. Come da tradizione, gli incontri con le scuole hanno dato il via alla festa, sottolineando il ruolo dell’educazione nell’ambito della cittadinanza culturale.

Il richiamo alla memoria e alla giustizia

Durante gli incontri iniziali, Michela Ponzani, con il suo intervento “Giovani, liberi, partigiani!” ha riportato alla ribalta il tema della memoria e della Resistenza. Ha ricordato come la democrazia italiana sia radicata nella lotta per la libertà, un messaggio potente soprattutto per le giovani generazioni.

Nicola Gratteri e Antonio Nicaso hanno successivamente contribuito con il loro dibattito “Come radici”, esplorando la tematica delle seconde possibilità. Il loro intervento ha toccato corde sensibili della società democratica attuale: la giustizia, l’inclusione e la responsabilità collettiva, aspetti essenziali per una democrazia sana.

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Goldmine: l’arte come espressione della democrazia

Nel pomeriggio, l’artista Alice Pasquini ha presentato “Goldmine”, una straordinaria installazione artistica appositamente creata per questa edizione di Libri Come. Pasquini, attraverso la sua opera, invita il pubblico a riflettere su come i valori siano costruzioni sociali e di quanto facilmente possano essere influenzate dalle apparenze. Ha dichiarato che la sua opera rappresenta “un ammasso di rifiuti coperto d’oro”, simbolo del valore effimero e della seduzione della superficie.

Questa installazione, curata da Rosa Polacco e esposta nell’AuditoriumArte, resterà aperta al pubblico fino al 6 aprile, offrendo ai visitatori un’opportunità unica di dialogare con l’arte e le idee del festival.

Un evento che continua a crescere

Libri Come non è solo un festival dedicato ai libri e alla lettura, ma un evento che catalizza la riflessione su temi vitali della nostra società, come la democrazia. Attraverso il coinvolgimento di intellettuali, artisti e il pubblico, quest’anno si è riaffermato come un appuntamento imprescindibile per chi ama la cultura e il dialogo.

La XVII edizione di Libri Come: un’immersione nella letteratura e nella democrazia