La Repubblica: un viaggio nel futuro dal 1976 al 2026

Dal lontano 14 gennaio 1976, i lettori italiani hanno potuto sfogliare per la prima volta le pagine de La Repubblica. E ora, cinquant’anni dopo quel giorno storico, Roma si trasforma in un palcoscenico di memorie viventi per celebrare questo traguardo, ospitando una mostra davvero imperdibile. Preparati a scoprire un’epopea giornalistica che non solo ha raccontato la storia d’Italia, ma ha anche contribuito a plasmarla.

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Un’esperienza multimediale unica nel cuore di Roma

Nell’iconico Mattatoio di Roma, dal 15 gennaio al 15 marzo, prenderà vita una mostra che rappresenta un vero e proprio viaggio nel tempo e nello spazio. La mostra, titolata “La Repubblica. Una storia di Futuro”, accoglie i visitatori in un universo fatto di fotografie d’archivio, originali prime pagine e reperti giornalistici che testimoniano le epoche passate. Ma attenzione, non aspettarti un semplice percorso cronologico: ciò che vivrai sarà un’esperienza immersiva e tecnologica, capace di farti sentire come se camminassi all’interno delle pagine del giornale stesso.

Con un sapiente mix di tradizione e innovazione, l’esposizione ti porterà attraverso le trasformazioni del linguaggio giornalistico nell’arco di mezzo secolo. Potrai così osservare come *La Repubblica* sia passata dalla carta fisica al mondo digitale, trasformando edicole in spazi virtuali e dando vita a conversazioni sui social media.

Incontri ravvicinati con le voci del quotidiano

Oltre al percorso espositivo, la mostra presenta un’area dedicata agli incontri con i protagonisti del giornalismo italiano. Qui, i visitatori avranno l’opportunità di ascoltare le storie e le esperienze di chi dà voce ogni giorno a “Repubblica”. Giornalisti e autori si alterneranno in una serie di eventi dal vivo, offrendo insight unici e prospettive personali sull’evoluzione del giornale e su come questo abbia influenzato e raccontato i cambiamenti sociali e politici dell’Italia. Sarà un’occasione irripetibile per interagire direttamente con coloro che hanno scritto la storia del Paese con articoli incisivi e commenti brillanti.

Una celebrazione promossa dalle istituzioni culturali romane

Il progetto è stato reso possibile grazie al supporto dell’Assessorato alla Cultura, dalla Azienda Speciale Palaexpo e dalla Fondazione Mattatoio di Roma – Città delle Arti. Queste istituzioni hanno collaborato per creare un evento che non solo celebra i cinquant’anni di *La Repubblica*, ma che mira anche a stimolare un dialogo continuo sulla natura del giornalismo e sul suo ruolo futuro.

La scelta del Mattatoio come location non è casuale. Questo spazio, con la sua atmosfera unica e la sua storia ricca, offre il palcoscenico perfetto per un’esibizione che intreccia tradizione e modernità, in perfetta sintonia con lo spirito de *La Repubblica*.

Una mostra ad ingresso libero per tutti

Un altro aspetto importante da sottolineare è che l’ingresso alla mostra è totalmente gratuito. Questo sottolinea il desiderio di *La Repubblica* di toccare tutte le corde del pubblico, invitando chiunque sia interessato a partecipare e godere di questa celebrazione della cultura giornalistica. Uno spazio, dunque, che diventa un punto di incontro per appassionati lettori, studiosi del giornalismo o semplici curiosi intenti a comprendere come un semplice quotidiano sia riuscito a influenzare così profondamente la società italiana.

“La Repubblica. Una storia di Futuro” è un evento che non solo racconta la storia di un giornale, ma che esplora anche il viaggio della società italiana dall’epoca in cui è stato fondato a oggi, e offre una piattaforma per riflettere su dove potrebbe andare nel futuro. Un’opportunità per vivere il passato proiettandosi nel domani, senza mai perdere di vista il presente.

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